Terzo giorno di #cosmopolitica, il sogno diventa realtà !

Durerà quasi un anno la costituente perchè fusioni a freddo in politica hanno già generato un mostro con il partito che si legge Partito de La Nazione ma si scrive PD di Renzi.

La data prevista per il congresso sarà il 2, 3 e 4 dicembre 2016 e ci si arriverà dopo discussioni nei territori e l’uso di una piattaforma online, Commo, dove la promessa è di decidere tutto, dal programma al nome definitivo. A noi è venuta la folle idea di proporre la città di Livorno come sede della tre giorni congressuali, perché se a Livorno la Sinistra si divise nel gennaio del 1921, nel dicembre del 2016 si riunirà per andare lontano.

Per arrivare al congresso ci saranno le amministrative e due appuntamenti importanti: il referendum costituzionale di ottobre con la battaglia per il No e quello sulle trivelle del 17 aprile.

Siamo usciti dall’assemblea con un comitato promotore molto largo, oltre i cento membri, un po’ sulla falsa riga di quanto abbiamo fatto nelle settimane scorse a lavoro, con il principio una testa un voto e senza pregiudizio verso nessuno purché condivida lo spirito costituente di Sinistra Italiana.

Siamo consapevoli che questo non basta ma si dovrà crescere ancora di più per prendere voto dopo voto degli scontenti del PD e del M5S visto che passato recente e presente del modo di amministrare la nostra città è rimasto uguale e poi avremo un forte occhio di riguardo verso le esperienze del civismo che a nostro parere hanno piena cittadinanza nel percorso costituente di Sinistra Italiana.

Tornando all’ultima giornata di ieri registriamo la new entra nel gruppo alla Camera di Giovanna Martelli, già consigliera di Renzi per le pari opportunità. Auspichiamo che l’appello ai compagni della minoranza PD da parte di  Alfredo D’Attore, produca altri risultati. D’Attorre ha detto parole chiare  «Laicamente, la sinistra è qui. Che senso ha restare lì a prendersi schiaffi per non si sa che cosa? Uniamo le forze. Come si fa a essere contemporaneamente contro il Partito della nazione e con Renzi sulle riforme? È una contraddizione che dovrebbe essere risolta». Peccato che Gianni Cuperlo ha ridetto le solite cose, forse non gli bastano gli schiaffi fino ad ora presi ?

Sergio Cofferati risponde che l’esperienza di Italia Bene Comune è ormai «irrimediabilmente chiusa», con il «Pd che ha virato al centro». Cofferati, insieme a Luciana Castellina, acclamata, sono i saggi di questa nuovo storia della Sinistra, cosí come abbiamo applaudito il video messaging di Nichi, grazie a lui se siamo arrivati a questo processo constituente. Ci siamo commossi quando Nichi ha detto che «è il momento che una nuova generazione guadagni la prima fila».

Le conclusioni dell’assemblea spettano a Fratoianni che arrivano dopo l’applauditissimo intervento di Luciana Castellina. Quella che “era una scommessa oggi si rivela un successo”, sottolinea il coordinatore di Sel ringraziando Nichi Vendola perchè “senza la sua generosità questa partenza non sarebbe stata possibile”. Quindi Fratoianni ha riassunto le posizione di SI su temi come clima, uguaglianza e distribuzione della ricchezza, terrorismo e soffermandosi sugli attacchi sulla flessibilità all’Ue lanciate da qualche tempo dal premier Matteo Renzi rimarca: “doveva accorgersene prima, quando questa battaglia è stata fatta da Tsipras”. Ma il nuovo partito, avverte Fratoianni, “non dovrà fare gli errori del passato, perchè una sinistra fatta a pezzi, fatta i correnti, non è una forza”. E, rivolgendosi a Paolo Ferrero, Fratoianni spiega come “il pluralismo dei punti di vista sia necessario ma occorre il coraggio di lasciare le proprie case, di ricostruire una forza più larga e capace per il cambiamento”. Al termine dell’intervento dal palco del Palazzo dei Congressi, dove sono stati 3500, gli accreditati alla kermesse di SI, viene poi esposto lo striscione “Verità per Giulio Regeni” seguendo l’appello fatto dall’avvocato del ricercatore italiano Alessandra Ballerini.

Lunedì 22 febbraio alle ore 21 il coordinamento di Sinistra Italiana si ritrova per analizzare l’esperienza di Cosmopolitica e per “ampliare le file a Livorno di questo sogno che giorno dopo giorno diventa realtà”, dice Andrea Ghilarducci.

 

 

 

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