#Livorno2019, sondaggio fra ipotesi Palermo e Napoli

 

#Livorno2019

In questi mesi abbiamo letto varie ipotesi per la sinistra livornese alle prossime amministrative ed allora ne estrapoliamo 2 con riferimento a due città di mare: Palermo e Napoli.
Allora vogliamo lanciare un sondaggio fra chi segue la nostra pagina Facebook.
Noi una idea in parte l’abbiamo maturata ma vogliamo sentire anche la vostra.
Di seguito riportiamo le due ipotesi.

Ipotesi Palermo: nuovo centrosinistra con il PD che non presenta il simbolo ufficiale ma si “ricicla” in liste civiche.
Nel sondaggio abbiamo rappresentato la foto con Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo.

Ipotesi Napoli: alleanza progressista e di sinistra ampia e larga senza il PD ma che nei contenuti e nelle modalità si rivolge anche ad elettori e elettrici scontenti del PD a trazione Renzi nel recente passato ed oggi Martina.
Nel sondaggio abbiamo rappresentato la foto con Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli.

A voi la scelta ! 

https://www.facebook.com/silivorno/posts/995987130582965

per chi non possiede un profilo Facebook può inviare una mail a livorno2019@unanuovalivorno.it indicando Ipotesi Palermo o Ipotesi Napoli . 

 

una nuova Livorno verso il 2019

 

Anche quest’anno, ci siamo, stesso luogo al Circolo ARCI ‘Divo Demi’ alla Guglia, stesso periodo dell’anno, dal 30 agosto al 2 settembre.

Sinistra Italiana Livorno ha organizzato la sua festa perché se è vero che la rivoluzione non si fa mai d’estate, noi abbiamo lavorato intensamente per prepararla ed essere pronti ad iniziarla.

Il titolo che abbiamo scelto è semplice, forse scontato ma rappresenta il desiderio di veder cambiare la città in cui viviamo, questo territorio e questo Paese, significa che ci prenderemo u n impegno serio affinché tutto ciò accada.

Siamo consapevoli che ci attenda un grandissimo lavoro da fare, sarà una goccia nel mare, ma siamo pronti.

Livorno è la rappresentazione plastica evidente dei problemi di questo Paese, perché nella sua storia ci sono tutti i fallimenti di ieri e di oggi, ed in primo luogo una malattia divenuta strutturale che si chiama distanza fra chi decide e chi subisce.
Le responsabilità della politica e di un certo modo di interpretare la sinistra, sono molte e molto pesanti, non basta fare un’autocritica a parole, serve dimostrare con i fatti la volontà di cambiare tutto ciò che non funziona in questa città.

Ciò che serve è recuperare il ruolo di comunità e non servono programmi altisonanti per farlo, ma occorre ripartire dalle piccole cose, dalla solidarietà e non dalla carità , dall’ascolto e dalla costanza dell’azione che si sostituisce alla discontinuità dell’attesa, dall’attenzione che scavalca l’indifferenza e si sente nelle cose reali perché non è solo frutto di una percezione raccontata ma puoi toccarla perché modifica in meglio e per tutti la vita.

Aprire gli occhi non è difficile, basta volerlo, c’è una società intera che non è più la stessa da guardare, gli strumenti per capirla e per agire li abbiamo sempre avuti in mano, dobbiamo solo ricominciare ad utilizzarli.

Sarà utile osservare ciò che accade fuori per capire che cambiare è possibile e smetterla di guardare solo ciò che accade dentro per assolverci. Imparare questo, con umiltà, significa trovare il coraggio per crescere, capire il conflitto che viviamo e rimarginare le ferite.

Questa festa e il programma che proponiamo, ha l’ambizione di spiegare non solo la nascita di un percorso che ci poterà alle elezioni amministrative e europee nel 2019, ma una scelta, che sia larga, partecipata non esclusiva ma inclusiva, che riguardi quel NOI che abbiamo spesso dimenticato e non più l’io che oggi continua a predominare allontanando e dividendo le persone fra loro.

Ricreare una connessione è possibile, per questo parleremo di Sinistra e dei contenuti che questa parola deve tornare a portare fra noi, ma soprattutto di azione. Parleremo di diritti umani, quelli descritti nella nostra Carta Costituzionale troppo spesso disattesi, di eguaglianza e di come oggi la mortificazione del lavoro sia uno dei problemi fondamentali per la vita degli individui. Ci saranno storie di noi da ascoltare e cose buone da mangiare alla stessa tavola.

Ognuno di noi farà il massimo affinché tutto funzioni, ma sarà possibile solo se saremo in tanti.

Scalare una montagna è difficile da soli, così come andare a grande velocità è pericoloso, perché arrivare in cima e accorgerci di essere soli sarebbe l’ennesimo fallimento.

Serve un passo lento, profondo e comune, non possiamo più permetterci di sbagliare, lo dobbiamo a noi stessi e a chi verrà dopo di noi.

Vi aspettiamo.

Simona Ghinassi, Coordinatrice Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

Andrea Cionini, Coordinatore Circolo Territoriale SI Livorno Collesalvetti

Danilo Ferrante, Coordinatore Circolo Tematico Mutualismo e Solidarietà “Pierpaolo Pasolini”

Programma consultabile sul sito www.unanuovalivorno.it

 

Una nuova Livorno

 

Festa di Sinistra Italiana – Federazione di Livorno verso le amministrative e le europee del 2019.
Quattro giorni dibattiti politici ed eventi culturali presso Circolo Arci Divo Demi, dal 30 agosto al 2 settembre.

Ogni sera cena popolare !
A breve seguirà il programma !