Avviso di garanzia al Sindaco Nogarin sulla vicenda SPIL

 

Il Coordinamento Circolo Territoriale SI Livorno – Collesalvetti è sempre più preoccupato per ciò che riguarda l’escalation della vicenda SPIL. Ci eravamo già espressi circa un mese fa in seguito alla pubblicazione del bando di vendita da parte di SPIL SPA attraverso la cessione 80% di new-co, SPIL Strategic Contratc Logistic SRLU.

L’avviso di garanzia ricevuto in queste ultime ore dal Sindaco Nogarin da parte della Procura di Livorno, si configura come un atto dovuto: la vendita di un bene pubblico deve garantire un iter trasparente e condiviso, ma soprattutto rispettoso nei confronti dei cittadini e degli investitori.

L’Amministrazione Comunale continua con insistenza nel proposito di creare una società separata dalla SPIL s.p.a e noi, affermiamo ancora una volta che la logica risulta incomprensibile perchè a nostro avviso non favorevole per la società che si vede scippata di un bene prezioso e importante per il suo risanamento finanziario.

Una prova di forza che ci porterà dove?

Sicuramente al fallimento della società, ed infatti in questi giorni una multinazionale ha avanzato la richiesta di fallimento nei confronti dell’azienda, mentre la Camera di Commercio, socia di SPIL, ha chiesto il sequestro dei beni a tutela delle quote societarie.
Vogliamo sottolineare però che se da un lato il bando di gara presenta molti punti oscuri da parte di chi ha seguito l’iter formale e rileviamo purtroppo che l’operazione abbia tutto il sapore di una rivalsa, un braccio di ferro fra le istituzioni livornesi, ci preme ricordare che le responsabilità non vanno ricondotte solo al presente, ma anche ad un passato troppo nebuloso e forse ancor più ricco di pesanti ombre che nel tempo hanno compromesso gli equilibri fondamentali di SPIL. L’affaire Paduletta è una sorta di tesoretto e l’opinabile operazione pone un problema politico di gestione delle risorse municipali. Chi ci guadagna e soprattutto cosa. Queste sono le domande che si rincorrono in queste ore.

La proposta che noi avanziamo nuovamente è quella di iniziare una interlocuzione seria e strutturata con Autorità Portuale di Sistema di Livorno e Piombino affinché la vendita non incida sul destino di un bene pubblico così importante. L’obiettivo sarebbe quello di capitalizzare un bene per la città che resterebbe all’interno di un alveo collettivo e funzionale allo sviluppo della città, anche perché per la posizione strategica del bene in oggetto, ben si collocherebbe a nostro avviso come parte integrante del piano Darsena Europa.

Quindi, la Magistratura eserciti il suo ruolo nelle indagini sulle responsabilità penali della questione, ma il suggerimento che proponiamo è quello di un cambio di rotta da parte del Consiglio Comunale orientato all’ accoglimento della richiesta di messa in sicurezza del bene del da parte dell’Amministratore unico di Spil Piscitelli per bloccare qualsiasi iter nefasto sotto il profilo della difesa di un bene così importante per la città.

Coordinamento Circolo Territoriale SI Livorno – Collesalvetti

 

Svendita Paduletta, revoca del bando e dimissioni CdA Spil

 

Sinistra Italiana Livorno è fortemente contraria alla vendita della area portuale denominata “Paduletta” e oggi attraverso il giornale “Il Tirreno” apprendiamo che il Comune di Livorno ha desaturato il CdA di Spil SpA che in primavera deliberò la vendita ad una gruppo imprenditoriale locale nel settore della logistica.

Non capiamo perchè il CdA a partire dalla Presidentessa Ferrone non rassegnino le dimissioni visto nei fatti il commissariamento del socio di maggioranza della società e rileviamo che il prezzo di base d’asta è vergognosamente basso, quasi imbarazzante, se non altro per il confronto con il prezzo di vendita di un terreno adiacente senza contare i sei magazzini che saranno compresi nella operazione di conferimento alla newco di Spil (SPIL Strategic Contratc Logistic SRLU). 

In questo contesto di molte ombre e pochi luci di questa operazione ci associamo alla recente richiesta depositata nei giorni scorsi da Buongiorno Livorno in merito alla richiesta di dimissioni della neo nominata Assessora al Bilancio del Comune di Livorno, in particolare per il fatto che avrebbe dovuto come primo atto dopo la sua nomina dare un segnale forte e revocare il bando di vendita della newco.

Sinistra Italiana non solo chiede una sospensione del bando di vendita affinché una area così strategica fosse messa al riparo da interessi privati speculativi ma propone che si valuti la la possibilità, come fatto negli anni scorsi per alcuni lotti della stessa Paduletta, che l’area oggi rimasta in mano a Spil SPA potesse essere acquista dall’Autorità Portuale di Sistema Livorno Piombino e rientrare così di diritto in un ragionamento unitario e organico come parte integrante del progetto Piattaforma Europa’ nonchè di proprietà pubblica.

Circolo Territoriale SI Livorno Collesalvetti

 

Il Tirreno – cronaca di Livorno edizione 8 settembre 2017

Vendita o svendita della Paduletta da parte di Spil

 

Sinistra Italiana Livorno apprende della pubblicazione del bando da parte
della SPIL SpA (www.spil.livorno.it) per la vendita dell’area di Paduletta attraverso cessione 80% di new-co, SPIL Strategic Contratc Logistic SRLU.

Questa decisione è un chiaro segnale che ormai Spil è all’ultima spiaggia prima che la società vada verso il baratro del fallimento malgrado il concordato preventivo con riserva (ai sensi dell’articolo 161, sesto comma).

Ci sono chiare responsabilità politiche passate per il fallimentare progetto parcheggio ex cinema Odeon ma dall’avvento giunta Nogarin forse ci sono stati ritardi per trovare soluzioni prima che si arrivasse a questo estremo gesto che sa più di svendita.

Lo scorso anno fu fatta una manifestazione d’interesse sull’area paduletta a cui ci risulta hanno partecipato due soggetti privati, il primo una nota società immobiliare (con molte aree portuali già di proprietà) e il secondo un gruppo imprenditoriale locale legato alla logistica e ai servizi industriali. Ci risulta doveva essere il secondo soggetto quello che si doveva aggiudicare l’acquisizione dell’area ma poi è stata decisa dal socio del Comune di Livorno un cambio di strategia con una delibera di Giunta del 4 agosto 2027 anche se sostanzialmente rimane la scelta di vendere attraverso la cessione 80% della società strumentale SPIL Strategic Contratc Logistic SRLU.

Sinistra Italiana Livorno ritiene che la SPIL possa avere ancora un ruolo
importante nel suo ruolo principale di società di trasformazione
urbana, basta pensare alle aree e agli immobili che ricadono nelle
aree SIR e SIN, che non si riescono a bonificare per un loro
recuperare e reindustrilizzazione.

Vendere le aree di Paduletta significa indebolire la mission strategica della società che si ridurrà in una immobiliare con la proprietà del parcheggio ex Odeon ormai divenuto un pozzo senza fondo di interessi passivi e debiti verso le banche.

Sinistra Italiana chiede una sospensione del bando e che una area così strategica sia messa al riparo da interessi privati speculativi, e propone che si valuta la possibilità come fatto negli anni scorsi per una parte della stessa Paduletta che l’area oggi rimasta di Spil possa essere acquista dall’Autorità Portuale di Sistema Livorno Piombino e nello stesso tempo sarebbe utile capire quali progetti logistici e occupazionali erano stati presentati nella manifestazione d’interesse e quali vincoli vista la generalità del bando rimangono rispetto le attività portuali e logistiche presenti.

Circolo Territoriale SI Livorno Collesalvetti