Solidarietà alla Comunità Ebraica di Livorno

 

Il ritrovamento delle scritte antisemite nei pressi di un banco del mercato in via Buontalenti non può essere derubricato ad una ragazzata. È lo specchio evidente di una deriva che strumentalmente colpisce le nuove generazioni ancora acerbe e indifese che osservano e raccolgono ciò che vedono.
Non dovrebbe accadere a Livorno, non qui e ora perché si tratta di un affronto che affossa la storia migliore di una città intera.
I rigurgiti razzisti e xenofobi cercano di radicarsi, ad una manciata di giorni dalle elezioni amministrative ed è un campanello d’allarme che deve risvegliare il cuore e la testa di chi sta pensando che non ci sia speranza per cambiare e sovvertire il declino in questa città.
Non delegare ma partecipare per spegnere la rabbia e ricostruire una comunità, è alla nostra portata anche quando piantare il seme dell’odio crescente è troppo facile perché le forze sembra che manchino.
La cultura della democrazia va praticata e non solo raccontata.
Ritrovare quella stella disegnata a terra evoca un ricordo terribile che ha aiutato le coscienze a dire ‘mai piu’.
Perciò, ‘mai più‘ sia e confermiamo la nostra solidarietà alla Comunità Ebraica di Livorno che viene colpita da tale gesto.
Non basterà a spaventarci, ma anzi, aiuterà le forze democratiche e antifasciste a crescere.
Auspichiamo indagini veloci atte a chiarire questo sfregio e una condanna unanime nei confronti dell’ennesimo tentativo di inquinare le coscienze in questa città.

‘la SINISTRA per CANNITO Sindaco’

Solidarietà a Mimmo Lucano e Papa Francesco

 

I Segretari di Sinistra Italiana Livorno e Rifondazione Comunista – Livorno, a nome della lista ‘la Sinistra per Cannito Sindaco’ condannano le irripetibili affermazioni, riportate ieri dalla stampa nazionale, da parte di membri di Forza Nuova volte ad offendere violentemente il Papa in merito alla sua posizione di difesa dei migranti.
Lo spirito laico che portiamo non ci esime dal rispettare ed accogliere la pluralità di pensiero che arricchisce anche la sinistra in questo Paese e per questo siamo solidali con il mondo cattolico e con tutti coloro che predicano e praticano l’accoglienza e la difesa dei più deboli.
L’azione fortemente progressista di Papa Bergoglio, così come la lotta di Mimmo Lucano e di tanti altri che lottano contro le diseguaglianze fra gli uomini, ci obbligano a rimarcare la nostra vicinanza incondizionata a loro.
Non accetteremo mai di identificare nella costruzione di muri, la difesa di una declinazione di civiltà che non ci appartiene, lo definiamo al contrario, un deprecabile segno di violento decadimento e chiusura che si propone di spegnere ogni barlume di democrazia.
Chiudere i porti e porre sotto sequestro i mezzi di soccorso per continuare a lasciare morire le persone in mare è un atto vergognoso che va ben oltre il concetto di civiltà.
La vera barbarie sta tutta qui e nel numero alto di vittime che giacciono in fondo al Mediterraneo, così come nei continui atti di violenza subiti da donne, uomini e bambini che pagano un durissimo prezzo per il solo fatto di essere giunti qui, nel nostro Paese e in tutta Europa.
Sappiamo che il Ministro dell’Interno Salvini soffia sul fuoco dell’intolleranza condizionando le scelte di un Paese intero e perciò chiediamo alle forze democratiche che sappiamo essere presenti nel M5s, di prendere una posizione chiara e contraria che non avvalli le dichiarazioni razziste e ingiuriose portate da Forza Nuova, in particolare chiediamo alla Presidenza del Consiglio di agire dissociandosi con forza.
Continuare a minimizzare il problema è il problema perché c’è una deriva in atto e serve un gesto autorevole che cambi la direzione di un Paese sempre più lontano da se stesso e fortemente disorientato.
La volontà di trasformare l’Europa da continente libero in continente in stato di perenne assedio e terreno di lotta fratricida, ci è insopportabile, basta guardare alle nostre spalle la storia che portiamo per leggere tutta la rabbia e l’amarezza che viviamo oggi.
Simona Ghinassi e Francesco Renda
‘la Sinistra per Cannito Sindaco’

 

 

CUM PANIS, cena di solidarietà per il popolo greco

 

In queste ore la Grecia è devastata dalle fiamme e noi non possiamo restare immobili a guardare la devastazione.

Non è solo il Mediterraneo ad unirci, ma lo spirito di solidarietà e vicinanza che ci portiamo dentro e ci ha sempre tenuto gli uni accanto agli altri, nei momenti più duri di lotta.

Sabato 28 luglio i compagni e le compagne di Sinistra Italiana di Livorno e i residenti di via Pannocchia si troveranno insieme, alla cena in strada CUM PANIS come accaduto un mese fa, ma il loro sguardo sarà rivolto a est, alla Grecia in fiamme che sta portando morte e disperazione.

Per questo abbiamo deciso di devolvere il ricavato di una cena frugale fra compagni a chi sta perdendo ogni speranza.

Accogliamo l’appello di Syriza http://goo.gl/3KuDzn e siamo solidali con il popolo greco.

Simona Ghinassi

Coordinatrice Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

Solidarieta’ al Presidente del Consiglio Comunale di Livorno Daniele Esposito

 

È un fatto grave ciò che è accaduto al Presidente del Consiglio Comunale di Livorno. Il clima inizia a diventare davvero pesante ed è un obbligo morale essere solidali al M5S, cosi come avvenuto per l’attentato subito dal Consigliere Bastone. Ci uniamo al coro sdegnato di condanna sperando che indagini approfondite chiariscano il gesto violento di chi con calcolo intendeva andare oltre l’intimidazione. La democrazia e il rispetto delle istituzioni non possono essere intaccate dalla vilta’.

Il clima di dissenso che si respira in questa città produce effetti devastanti e ricadute che possono essere inattese, per questo servirebbe abbassare i toni, non arringare i cittadini in modo subdolo in vista di una campagna elettorale iniziata nel peggiore dei modi. L’esercizio della democrazia non si pratica lanciando il sasso e poi nascondendo la mano.

Nemmeno se lo si fa inconsapevolmente. Lasciamo altrove le miserie umane di chi urla e sbraita per avere i riflettori addosso, Ribadiamo che la città soffre e con essa i suoi equilibri. La fragilità si può tradurre in violenza quando non si ha la forza, o la precisa volontà di incanalare il dissenso e questo è ormai divenuto lo spettro più difficile da abbattere in politica.
Generare la paura non farà vincere nessuno, perché a perdere sarà soprattutto questa città.

Sinistra Italiana – Esecutivo Federazione di Livorno

Sinistra Italiana – Coordinamento Circolo Territoriale SI Livorno – Collesalvetti

Solidarietà al Consigliere Comunale Francesco Bastone

 

Sinistra Italiana – Federazione di Livorno, così come il Circolo Territoriale SI di Livorno Collesalvetti esprimono tutta la loro solidarietà al Consigliere Francesco Bastone per l’atto violento e le minacce subite.

Affermiamo con forza che il confronto seppur aspro vada esercitato nei luoghi democraticamente deputati con la proposta e mai con le azioni intimidatorie. Cogliamo, al netto della calura estiva, l’arroventarsi di una campagna elettorale già esasperata, un apparente tutti contro tutti che lascerà di questo passo una sola vittima sul tappeto: la città.

Porta a porta, stalli blu e molto altro, sono solo pretesti per accendere la miccia.

Governare la città con impazienza e solitudine decisionale anche per ciò che è giusto fare, ha però purtroppo un prezzo altissimo in termini di consenso e nel peggiore dei casi si paga così, con le ritorsioni.

Chi conosce le leve storiche di questa città lo sa bene.

Aggiustare il tiro da parte di chi governa per correggere errori sulle procedure sarà possibile?

Noi speriamo di sì, auspicando che ci sia ancora margine per un dibattito sano e trasparente dove sia l’ascolto a prevalere e poi saranno gli elettori a decretare in maniera democratica chi dovrà governare nel 2019 e non modalità come questi che hanno il sapore di metodi mafiosi.

Serve comunque una presa di coscienza collettiva rispetto a ciò che inevitabilmente va fatto in questa città per renderla più vivibile per tutti, più pulita per tutti e più fruibile per tutti al netto delle resistenze.

Chi punta sull’imbarbarimento dei comportamenti e sulla violenza, forse gioisce per i cumuli di immondizia ammassati davanti alle porte, e probabilmente dispone del tesserino per i residenti e quindi non paga il parcheggio, ma utilizza ogni mezzo per esasperare un clima di intolleranza e odio che a Livorno vorremmo restasse marginale per la povertà di contenuti che restituisce.

Questo modo di agire, dovrebbe restare circoscritto alle conferenze stampa di forze politiche collegate alla destra che cavalcando temi nazionali, fomenta la lotta fra poveri, oppure al modo strisciante e subdolo di chi si nasconde dietro il falso civismo, pur avendo una storia alle spalle nel PD, cambiando casacca continuamente fra osservatori vari e pseudo comitati di cittadini, ma che hanno il solo fine demagogico e strumentale di raccogliere la protesta per poi pensare di metterla a disposizione di una lista civica nascente che pare a breve sarà lanciata.

In questo modo di far politica gli unici a pagare le diatribe e le strumentalizzazioni di una certa politica, sono i lavoratori, i disoccupati e famiglie intere che vengono sbandierate nei numeri per fare un audience che risulta però muta nella proposta e nelle soluzioni visto.

Esecutivo Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

Coordinamento Circolo Territoriale SI di Livorno Collesalvetti