Smog un’ombra sul pianeta

 

Dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 23% delle morti globali ,il 26% delle morti tra i bambini al di sotto dei 5 anni sono dovute ai numerosi fattori ambientali che potrebbero essere sicuramente modificati.
il genere umano è l’unico responsabile della malattia della terra e dell’ aria . L’uomo del terzo millennio non ha ancora capito per bene che se non corre ai ripari nell’immediato, il posto in cui vive, la terra, dopo i tanti segnali di malessere che sta inviando da tempo, morirà e tutto il resto morirà con essa .
Lo studio approfondito dell’OMS (organizzazione mondiale della sanità) non lascia spazio a nessun giochetto interpretativo di comodo; i dati sono durissimi , sconcertanti, dovrebbero far raggelare e rabbrividire i politici, gli economisti e i cittadini di tutto il mondo.

Ben 9 Milioni sono le morti premature nel 2015 , il 16% di tutti i decessi, 3 volte in più ,dei morti a causa di Aids,tubercolosi e malaria considerati assieme e 15 volte in più dei morti per la guerra o per altre forme di violenza. Nei paesi più colpiti dall’inquinamento , le malattie correlate in qualche modo allo smog causano una morte su 4.
L’inquinamento uccide non solo facendo insorgere i tumori e malattie respiratorie. Infarti e ictus sono anch’ esse malattie causate dallo smog eccessivo presente specie nelle grandi metropoli Europee . In Italia : Milano e Torino, durante le scorse settimane, per quanto riguarda l’aria che i cittadini hanno respirato, hanno dato il peggio di se: Milano per 59 giorni di seguito ha superato i limiti del p.m 10, Torino addirittura per 70 i giorni. (Lega Ambiente)
O.m.s: gli interventi sanitari intenti a produrre salute e benessere con diagnostica e terapia sono determinanti per l’uomo al 20% del totale . A sua volta ,l’ambiente e gli stili di vita sani, influiscono per il 50%.
Il salvaguardare la salute e il vivere nel benessere sono possibili solo con la risoluzione della drammatica questione dell’alimentazione di mezzo pianeta e con consapevolezza che sia necessario invertire subito le cattive tendenze, fare di tutto perché non sia troppo tardi.

L’aumento vertiginoso dei mezzi di trasporto privati, molto, sicuramente troppo pubblicizzati , composti da tecnologie sempre più sofisticate, sono tuttavia uno dei più grandi artefici dello smog, di polveri fini, biossido di carbonio e altre sostanze dannose.
Per migliorare la qualità della vita nei centri urbani congesionati dal traffico veicolare, occorre quindi una rivoluzione culturale senza precedenti che punti a valorizzare la dinamicità fisica delle persone, a utilizzare meno l’ auto e preferire ad esempio la bici o i mezzi pubblici. Su questo ultimo punto crediamo che vada ripensato tutto il mondo della mobilità pubblica favorendo l’impiego di mezzi elettrici, metropolitane di superficie e sotterranee .
Ogni persona potrebbe fare la propria parte per evitare un inquinamento globale, è il momento che i cittadini inizino a cambiare il loro stile di vita, evitando fumo, alcol oltre che alle giornate frenetiche dettate dalla cosidetta vita moderna dell’economia liberista. Dall’altra parte anche le amministrazioni di prossimità come i Comuni , le Province, le Regioni devono mettere in campo politiche industriali, territoriali , piani urbanistici , piani portuali sostenibli, ad esempio elettrificando le banchine e verso il GNL per le navi,

Inoltre la produzione industriale e le politiche economiche degli stati devono rispettare gli accordi internazionali: prima a Parigi, poi anche a Bonn, qualche giorno fa, gli stati hanno raggiunto un’intesa sulla messa a bando del carbone altamente inquinante e sul riscadamento del pianeta. Oggi nessuno deve essere messo nelle condizioni di fare quello che vuole, tutti ipopoli , i Governi hanno una responsabilità enorme ,pesante nei confronti del pianeta e delle persone che ci vivono.

Gino Palmieri