Sanità un popolo in attesa

 

In questo Paese , I cittadini, sono sempre in attesa di qualcosa ; dal bus, ai treni, alle visite a gli esami di sangue  .

Insomma spesso non si riesce ad essere serviti nei tempi della pazienza, dopo di che anche il più civile  dei  cittadini non regge ; scoppia la lamentela , l’incomprensione.

Vedersi chiudere 4 sportelli su sette, sotto i propri occhi, al poliambulatorio, come raccontano, notizie di stampa cittadina mentre ci sono decine di cittadini in  attesa, non deve essere stato per niente un bello spettacolo.

Le attese in sanita’ sono da sempre un nervo scoperto in tutta la Toscana ; con la riforma del sistema organizzativo, in macro ASL , sembrava che dovesse cambiare tutto e migliorare tutto, “siamo in attesa anche noi ! ” .

Vogliamo sotto lineare nello specifico: quanto sia importante, mantenere  alto , il  diritto dei cittadini ad accedere ai servizi  e il diritto degli operatori  che diviene da accordi  sindacali .
Crediamo che  questi diritti, siano incomprimibili e occorre  assolutamente difendere e valorizzare.

La via  di uscita da queste dinamiche potrebbe essere a nostro parere: quella di un aumento delle unità lavorative e una diversa organizzazione  del lavoro.

Forum Salute – Sinistra Italiana Livorno

 

Dietro front sulla cancellazione della senologia a Livorno

 

La Federazione di Sinistra Italiana di Livorno accoglie favorevolmente e con soddisfazione il ravvedimento a livello regionale in merito alla chiusura del servizio Breast Unit. Ci eravamo espressi in modo molto critico per commentare le voci trapelate ieri, 20 giugno sulle pagine de ‘Il Tirreno’, in merito all’allontanamento volontario del Primario Casella in vista della soppressione del progetto interno all’ospedale decollato 18 mesi orsono.

Riteniamo che le eccellenze vadano premiate con il potenziamento come annunciato oggi, soprattutto in virtù del ruolo e delle ricadute che un servizio pubblico può o meno garantire su un territorio vasto che valica i confini provinciali e diventa supporto utile nella gestione senza esercitare concorrenza ma invece ampliando le possibilità di intervento in sinergia, dal momento che le patologie femminili come quelle legate al tumore alla mammella, sono purtroppo in pericolosissimo aumento e quindi tempi e modalità rapide di intervento sono la strategia di cura più adatta ad affrontare il problema garantendo la sopravvivenza ad un numero sempre più alto di donne sottoposte a prevenzione e trattamento chirurgico e ricostruttivo.

Simona Ghinassi

Sinistra Italiana – Coordinatrice Federazione di Livorno

Primo giorno : Le quattro giornate per la democrazia

Giovedì 15 settembre alle 17.30 nell’ambito Le quattro giornate per la democrazia, presso il Circolo Arci di Coteto a Livorno,  si terrà una importante iniziativa sulla sanità. 

Si parlerà della Sanità in Toscana: qualità, accesso, emergenze e qualità del servizio pubblico in vista del rilancio di una campagna contro la privatizzazione della stessa sanità Regionale. Ci rivolgiamo a tutte le persone, alle associazioni degli utenti, agli operatori della sanità, alle organizzazioni sindacali,  ai rappresentanti dei lavoratori e a tutti gli interlocutori  interessati a capire cosa sta succedendo a livello regionale e nazionale su una parte così importante per la nostra qualità e speranza di vita.  Sarà l’occasione di fare il punto sulle “riforme” regionali e nazionali e sui tagli alla sanità operati negli ultimi anni. Ricordiamo peraltro che, per la prima volta, si assiste a una diminuzione della speranza di vita e della  l’aspettativa di vita in buona salute associata al fatto che  per motivi economici aumenta  il numero di persone che rinunciano alle cure in un contesto sociale in cui stanno aumentando gli indici di povertà.

I relatori saranno il Prof. Gavino Macciocco, docente sanità pubblica Università di Firenze e presso Master della Scuola Superiore Sant’Anna, nonché Direttore della rivista online Salute Internazionale  (Saluteinternazionale@info.it ), esperto in sistemi sanitari internazionali che relazionerà sull’importanza  dell’equità di accesso alle cure con particolare riferimento a proposte concrete in merito ad alcune terapie come quella contro l’epatite C. 

Il consigliere regionale di Sì Toscana a Sinistra Paolo Sarti rappresenterà il mondo sanitario Toscano all’indomani della legge regionale di riordino del sistema sanitario regionale della Toscana in risposta ai tagli nazionali, che ha notevolmente peggiorato il già critico sistema sanitario soprattutto per la tipologia dei tagli tesi ad accentrare in modo autoritario la sanità in poche mani con una svalorizzazione degli operatori della sanità e spostamento delle scarse risorse verso il privato. La senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia infine farà il punto della riforma Lorenzin a livello nazionale . Gli interventi sono coordinati da Oriana Rossi , medico del lavoro, competente in particolare sulle  questioni riguardanti il destino della Prevenzione in una riforma fortemente orientata solo a ridurre le spese attraverso i tagli al personale e l’accentramento dei servizi senza pensare ai bisogni dei cittadini e in particolare delle categorie più fragili e povere. Durante l’iniziativa sarà possibile firmare per richiedere il referendum abrogativo dell’art. 34bis legge regionale toscana 40’/2005 ovvero la modifica della legge regionale che liberalizza ulteriormente  le  convenzioni con strutture sanitarie  private.

A seguire aperipizza €10 e lancio proposta di legge sulla ludopatia e come far diventare dama e scacchi federazione del coni, ne parlamo con Alessia Petraglia Senatrice Sinistra Italiana, Paolo Sarti consigliere regionale Sì – Toscana a Sinistra, Andrea Morini – Assessore Sport Comune di Livorno,Andrea Raiano e Gianfranco Borghetti

Alle 21:30 il campione mondiale di dama Michele Borghetti si esibirà in una simultanea tradizionale e bendata con i presenti.

 

sanita

SINISTRA ITALIANA LIVORNO: “LA RIFORMA SACCARDI DELLA SANITÀ TOSCANA? IL CONTO LO PAGHERANNO CITTADINI E LAVORATORI”

25 gennaio 2016

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La vertenza Dussmann è solo l’inizio; ora colpiscono i lavoratori più deboli, ma presto le conseguenze saranno gravi per tutti”.

Per Sinistra Italiana il quadro è chiaro: “E’ evidente l’intenzione del PD regionale di superare il modello della sanità pubblica ed universale per giungere ad un sistema selettivo: chi può pagarsi le cure lo farà, per gli altri nulla più delle prestazioni d’urgenza. La riforma dell’Assessora Saccardi nasconde dietro ilbrand di impresa sociale l’abbandono alla propria sorte dei cittadini toscani più deboli.”
Intanto per i lavoratori Dussmann (impegnati nelle strutture sanitarie toscane in attività di pulizia e cura degli ambienti) dopo il taglio del 16% delle ore di lavoro subito a fine 2015, si annunciano ora nuovi sacrifici.