Prosegue la scia di incidenti in Porto

 

In meno di 48 ore due incidenti fortunatamente non mortali hanno coinvolto due lavoratori al Porto di Livorno, serve perciò restare sul punto, senza abbandonarsi ai facili entusiasmi per un momento di grazia legato all’aumento delle attività portuali.

Esiste il rovescio della medaglia.

Aumentare il ritmo di lavoro significa guadagnare di più, ma questo non può accadere mettendo in pericolo la vita dei lavoratori che hanno uguali emolumenti, ma sono esposti a rischi sempre maggiori.

Le ricadute dovute alla frenesia di imbarco e sbarco vanno ben oltre le competenze, la formazione e la professionalità dei lavoratori portuali, già messe a dura prova dalla confusione sovrapponendo le attività in art. 16 e in art.17, che si gioca sull’affido del lavoro più a buon mercato per ottenere massima resa su minima spesa e questo non è accettabile.

In realtà il porto corre solo per chi ha tutto da guadagnare ma non si sporca le mani sulle banchine a lavorare.

Sinistra Italiana di Livorno è accanto ai feriti, sperando che vengano in fretta chiarite le cause dei due incidenti e augura la pronta e veloce guarigione ai due lavoratori.

Chiediamo al Sindaco di Livorno di stimolare AdSP, Sindacato e Associazioni imprenditoriali che hanno sottoscritto il vecchio Patto per il Lavoro nel 2012, di riconvocare con urgenza il tavolo per il lavoro del lavoro portuale, crediamo sia indispensabile capire quali misure si intendano adottare in merito alla questione legata al lavoro e alla sicurezza dei lavoratori portuali.

Mantenere appuntamenti a cadenza regolare con la partecipazione e la condivisione dei problemi legati alla portualità è fondamentale per sorvegliare una situazione che sta diventando sempre più allarmante e ingestibile per i rischi che si intensificano per i lavoratori.

Per tenere fede ad un impegno nei confronti della città e soprattutto del lavoro portuale come risorsa e bene da tutelare per lo sviluppo futuro delle competenze livornesi, la Federazione di Sinistra Italiana di Livorno, rivolgerà ai due Consiglieri Regionali di Sì Toscana a Sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti, unici nostri riferimenti di rappresentanza regionale, la richiesta esplicita di presentare urgentemente un’interrogazione in Consiglio Regionale per il ripristino di opportuni strumenti di controllo non occasionali ma strutturali, connessi alla sicurezza del lavoro portuale, al rispetto delle regole e dei diritti dei lavoratori.

Simona Ghinassi

Coordinatrice Sinistra Italiana – Federazione di Livorno