Un incomprensibile volontà di far cassa sulla mobilità in città

 

Una città piegata dalla crisi che è sia di consumi che di vicinanza sociale e si rinchiude su se stessa avrebbe bisogno di stimoli per aprirsi, quindi non dovrebbe essere punita con aumenti e decisioni utili solo a far cassa.
Far cassa dove soldi non ci sono è impossibile e forse inutile.

Serve marcare la differenza fra ciò che era ieri e ciò che Livorno è divenuta oggi? Non crediamo sia questo il modo di governare una città per apparire migliori di chi ci ha preceduto. Se la Giunta precedente è stata la stagione delle rotonde, quella attuale non verrà ricordato solo per averle realizzate quelle programmate precedentemente ma per aver aggiunto un carico incomprensibile sui cittadini con il balzello sui tagliandi ZTL e aumento dei parcheggi a pagamento. Forse colpa di risorse ridotte al lumicino per far pagare i cittadini ? Sarà così sicuramente, ma riteniamo che gradualità e ingegno debbano essere consequenziali, sempre comunque votati al miglioramento o quantomeno al mantenimento di un servizio essenziale per i cittadini.

I balzelli sulle decisioni prese in tema di mobilità sono un esempio chiaro di questo modo di procedere, prima il pagamento per i residenti per i contrassegni per le ZSC e ZTL e l’aumento di tutte le categorie in deroga come l’emblematico aumento del 300% dei permessi rosa (donne in stato di gravidanza o genitori con figli fino a due anni) ora  ora l’estensione del numero dei parcheggi a pagamento su tutta la città con 11.500 nuove strisce blu, che interesseranno a breve anche viale Italia con pesanti conseguenze sulle prossime stagioni balneari della città.

Sinistra Italiana registra come nel passato la mancanza di un’idea complessiva di città né una logica di progetto uniforme utile a correggere i molti errori fatti nel recente passato, per rendere lo spazio urbano organico e praticabile in modo fluido.

La mobilità urbana deve migliorare per definizione la vita dei cittadini, non peggiorarla. Gli interventi eseguiti a comparti stagni senza una pianificazione attenta sulle conseguenze stanno provocando uno scollamento sia sulla gestione del traffico urbano sia dei servizi ad esso collegati.
Ciò che ci preoccupa oltre all’impatto sul criterio di sosta, è capire dal punto di vista pratico ed economico, chi gestirà e come la partita sul controllo dei nuovi stalli blu, sarebbe importante fosse resa pubblica l’informazione sulla messa a bando del servizio, e quali e quante siano le società che vi hanno partecipato.

L’assegnazione provvisoria, a quanto riportato dall’articolo uscito, è stata aggiudicata dalla “Tirrenica Mobilità”, ed è la stessa che sta attualmente gestendo i parcheggi esistenti; in secondo luogo sarebbe importante sapere quali sono le condizioni proposte dalla società vincitrice. In terzo luogo, dal momento che i consiglieri comunali sono molto attenti a quanto incassa l’amministrazione comunale da un servizio esterno gestito da privati, ed il riferimento alla Socrem non è casuale seppur gli impianti di cremazione siano di loro proprietà, ci piacerebbe sapere quanto incassa dal rapporto di gestione dei parcheggi da parte di “Tirrenica mobilità” che per inciso gestisce in solitaria un servizio in monopolio assoluto su spazi pubblici come le strade della città.

Noi ci poniamo delle semplici domande che a oggi non hanno risposta dopo gli annunci sui giornali e chiediamo all’amministrazione di esercitare il suo mandato con trasparenza, nulla di più.

Coordinamento Sinistra Italiana
Circolo Territoriale Livorno Collesalvetti