30 ore su una barella sono inaccettabili

 

Anche oggi mercoledì 13 novembre  sulla cronaca de Il Tirreno è apparsa una notizia che suscita allarme ed amarezza:  due anziani ottantenni sono stati tenuti per più di 30 ore pronto soccorso , prima di avere adeguate cure o essere ricoverati. Esprimiamo la nostra indignazione e la netta condanna per il ripetersi di episodi di ” mala sanità ” in questa città a danno degli utenti . Le prolungate ore in attesa sono dovute,  oltre alla cronica carenza di personale, ed è un errore strutturale da correggere subito con nuove assunzioni, dalla impossibilità di ricovero dei due anziani pazienti per mancanza di posti letto . Siamo nel 2019 e non nel 1919! Per quali motivazioni l’ospedale di Livorno deve continuare ad avere un numero di posti letto inferiore alla media regionale ? La Regione Toscana da tempo è stata sollecitata , dalle forze politiche e sindacali della città, a provvedere con maggiori risorse di personale ma , ad oggi , le risposte sono state nettamente insufficienti,  come dimostrano i fatti più recenti. Altro elemento che riteniamo incida sfavorevolmente sulla funzionalità del pronto soccorso è dovuto alla mancanza di adeguate strutture di ” filtro ” sanitario , come le case della salute , da più tempo annunciate ma ancora non attuate e assenti dal dibattito . Siamo ormai stanchi di leggere i comunicati della direzione aziendale , a vari livelli , sulle diverse motivazioni , tecniche o meno , che avrebbero impedito  sino ad oggi la loro effettiva operosità. Stanchi del balbettio delle istituzioni che promettono a parole ma non forniscono certezze. Richiediamo  quindi maggiori risorse di personale e mezzi per la sanità livornese , sia per il nosocomio e sia per il territorio , al fine di assicurare servizi sanitari più efficienti ed efficaci , con l’auspicio di ridurre i disagi alla popolazione .
Non vorremmo che Per opportunità politica, chi governa ora questa città, imponga una scelta capestro fra le risorse per il nuovo ospedale e l’aumento del personale addetto: ad una struttura efficiente con capacità di addetti efficiente deve corrispondere un uguale efficienza per numero di posti letto, in linea con la media regionale, soprattutto per ciò che riguarda il pronto soccorso.
Livorno e la Costa non possono continuare ad essere fanalino di coda per ciò che riguarda la cura e l’accoglienza dei cittadini.

Sinistra Italiana – Circolo Territoriale Livorno Collesalvetti