Solidarietà al Consigliere Comunale Francesco Bastone

 

Sinistra Italiana – Federazione di Livorno, così come il Circolo Territoriale SI di Livorno Collesalvetti esprimono tutta la loro solidarietà al Consigliere Francesco Bastone per l’atto violento e le minacce subite.

Affermiamo con forza che il confronto seppur aspro vada esercitato nei luoghi democraticamente deputati con la proposta e mai con le azioni intimidatorie. Cogliamo, al netto della calura estiva, l’arroventarsi di una campagna elettorale già esasperata, un apparente tutti contro tutti che lascerà di questo passo una sola vittima sul tappeto: la città.

Porta a porta, stalli blu e molto altro, sono solo pretesti per accendere la miccia.

Governare la città con impazienza e solitudine decisionale anche per ciò che è giusto fare, ha però purtroppo un prezzo altissimo in termini di consenso e nel peggiore dei casi si paga così, con le ritorsioni.

Chi conosce le leve storiche di questa città lo sa bene.

Aggiustare il tiro da parte di chi governa per correggere errori sulle procedure sarà possibile?

Noi speriamo di sì, auspicando che ci sia ancora margine per un dibattito sano e trasparente dove sia l’ascolto a prevalere e poi saranno gli elettori a decretare in maniera democratica chi dovrà governare nel 2019 e non modalità come questi che hanno il sapore di metodi mafiosi.

Serve comunque una presa di coscienza collettiva rispetto a ciò che inevitabilmente va fatto in questa città per renderla più vivibile per tutti, più pulita per tutti e più fruibile per tutti al netto delle resistenze.

Chi punta sull’imbarbarimento dei comportamenti e sulla violenza, forse gioisce per i cumuli di immondizia ammassati davanti alle porte, e probabilmente dispone del tesserino per i residenti e quindi non paga il parcheggio, ma utilizza ogni mezzo per esasperare un clima di intolleranza e odio che a Livorno vorremmo restasse marginale per la povertà di contenuti che restituisce.

Questo modo di agire, dovrebbe restare circoscritto alle conferenze stampa di forze politiche collegate alla destra che cavalcando temi nazionali, fomenta la lotta fra poveri, oppure al modo strisciante e subdolo di chi si nasconde dietro il falso civismo, pur avendo una storia alle spalle nel PD, cambiando casacca continuamente fra osservatori vari e pseudo comitati di cittadini, ma che hanno il solo fine demagogico e strumentale di raccogliere la protesta per poi pensare di metterla a disposizione di una lista civica nascente che pare a breve sarà lanciata.

In questo modo di far politica gli unici a pagare le diatribe e le strumentalizzazioni di una certa politica, sono i lavoratori, i disoccupati e famiglie intere che vengono sbandierate nei numeri per fare un audience che risulta però muta nella proposta e nelle soluzioni visto.

Esecutivo Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

Coordinamento Circolo Territoriale SI di Livorno Collesalvetti

 

#Livorno merita di più di questo teatrino sulla pelle dei cittadini @Sinistrait_

Venerdì sera prima e durante il consiglio comunale di Livorno abbiamo assistito ad una serie di episodi che la nostra città già fortemente provata non merita.
Sulla pelle dei livornesi, si giocano da mesi partite politiche nazionali a colpi di twitter e dichiarazioni a mezzo stampa che hanno imbarbarito ed esacerbato un clima già incandescente in città.
Ci meraviglia che Filippo Nogarin Sindaco di Livorno continui a non rendersi conto che prima di tutto è il Sindaco della nostra città e che risponde ai suoi cittadini, ma soprattutto non è il Sindaco di un meet up che risponde solo a Beppe Grillo.
Al tempo stesso, le aggressioni verbali e fisiche avvenute ieri sera, non sono atti degni di un confronto che dovrebbe mantenersi su livelli dialettici democratici e civili, a prescindere dal dissenso politico di merito dei contenuti. Quando le forme di violenza verbale e fisica verso l’avversario prevalgono sulla dialettica,la politica assume contorni che ci fanno tornare pericolosamente indietro, ci ricordano i momenti più bui della storia politica italiana.
Sinistra Italiana non ci sta!
Si dissocia da questa modalità ed essendo sempre stata all’opposizione, per non aver appoggiato al ballottaggio il M5S, sfiderà il Sindaco attraverso proposte e atti concreti che hanno a che fare con la politica vera e non certamente le vicissitudini giudiziarie che l’hanno coinvolto in prima persona.
Rompere l’immobilismo è possibile, ma solo con proposte credibili, praticabili, immediate perché il futuro della città non può attendere.
Nessuno deciderà sulle sue dimissioni se non la Magistratura dopo le opportune ed adeguate indagini in merito ad una vicenda complessa e difficile come quella di Aamps, che, sicuramente è stata gestita male, ma è il frutto avvelenato ricevuto come pesantissima eredità dagli ultimi anni della precedente giunta monocolore di Alessandro Cosimi.
Quindi, la Giustizia faccia il proprio corso e se ci saranno gli estremi per un rinvio a giudizio, il Sindaco per il bene della città e per difendersi meglio dovrà trarre le opportune conseguenze e rimettere ogni decisione in mano ai cittadini attraverso il voto di una nuova amministrazione.
Livorno merita di più!
Merita un governo radicalmente diverso rispetto a quello che offrono ora il M5S o potranno offrire il PD e le destre.
Sinistra Italiana sta lavorando per costruire una alternativa forte e vincente, che vada a riempire quel vuoto che si è creato da quando la presunta ‘sinistra di Governo’ ha volontariamente reciso le sue profonde radici democratiche rinnegando ciò che recitano gli articoli Costituzione di questa Repubblica.

Sinistra Italiana Coordinamento di Livorno

 

livornomare

#Livorno merita di più di questo teatrino sulla pelle dei cittadini @SinistraIt_

Venerdì sera prima e durante il consiglio comunale di Livorno abbiamo assistito ad una serie di episodi che la nostra città già fortemente provata non merita.
Sulla pelle dei livornesi, si giocano da mesi partite politiche nazionali a colpi di twitter e dichiarazioni a mezzo stampa che hanno imbarbarito ed esacerbato un clima già incandescente in città.
Ci meraviglia che Filippo Nogarin Sindaco di Livorno continui a non rendersi conto che prima di tutto è il Sindaco della nostra città e che risponde ai suoi cittadini, ma soprattutto non è il Sindaco di un meet up che risponde solo a Beppe Grillo.
Al tempo stesso, le aggressioni verbali e fisiche avvenute ieri sera, non sono atti degni di un confronto che dovrebbe mantenersi su livelli dialettici democratici e civili, a prescindere dal dissenso politico di merito dei contenuti. Quando le forme di violenza verbale e fisica verso l’avversario prevalgono sulla dialettica,la politica assume contorni che ci fanno tornare pericolosamente indietro, ci ricordano i momenti più bui della storia politica italiana.
Sinistra Italiana non ci sta!
Si dissocia da questa modalità ed essendo sempre stata all’opposizione, per non aver appoggiato al ballottaggio il M5S, sfiderà il Sindaco attraverso proposte e atti concreti che hanno a che fare con la politica vera e non certamente le vicissitudini giudiziarie che l’hanno coinvolto in prima persona.
Rompere l’immobilismo è possibile, ma solo con proposte credibili, praticabili, immediate perché il futuro della città non può attendere.
Nessuno deciderà sulle sue dimissioni se non la Magistratura dopo le opportune ed adeguate indagini in merito ad una vicenda complessa e difficile come quella di Aamps, che, sicuramente è stata gestita male, ma è il frutto avvelenato ricevuto come pesantissima eredità dagli ultimi anni della precedente giunta monocolore di Alessandro Cosimi.
Quindi, la Giustizia faccia il proprio corso e se ci saranno gli estremi per un rinvio a giudizio, il Sindaco per il bene della città e per difendersi meglio dovrà trarre le opportune conseguenze e rimettere ogni decisione in mano ai cittadini attraverso il voto di una nuova amministrazione.
Livorno merita di più!
Merita un governo radicalmente diverso rispetto a quello che offrono ora il M5S o potranno offrire il PD e le destre.
Sinistra Italiana sta lavorando per costruire una alternativa forte e vincente, che vada a riempire quel vuoto che si è creato da quando la presunta ‘sinistra di Governo’ ha volontariamente reciso le sue profonde radici democratiche rinnegando ciò che recitano gli articoli Costituzione di questa Repubblica.

Sinistra Italiana Coordinamento di Livorno

 

livornomare