Nicola Fratoianni: Dal settembre scorso chiedo inutilmente al governo di fare chiarezza sul porto di Livorno.

Oggi intervento magistratura con interdizione dei vertici.

C’è bisogno di svolta e di un sostegno ad un settore strategico della vita di quella città * “È dal settembre scorso che aspetto inutilmente una risposta da parte del governo sulla situazione del Porto di Livorno e sul comportamento dei suoi vertici in vari episodi. Oggi arriva un’ ulteriore iniziativa della magistratura con l’interdizione dai pubblici uffici di presidente e segretario dell’autorità portuale.” Lo afferma il segretario nazionale e deputato di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, che nel settembre 2018 ha depositato un’interrogazione al ministro Toninelli per fare luce su quanto avviene nel porto della cittadina toscana. “Avevo chiesto e sono rimasto senza risposta – prosegue il leader di SI – che venisse attuata una verifica ispettiva che facesse chiarezza sui troppi episodi che coinvolgono i vertici di uno dei settori fondamentali per la vita della citta di Livorno. Ancora una volta il governo non risponde ed affida alla magistratura il compito di sbrogliare le matasse.” “Cosi non va proprio, c’è bisogno di una svolta. Subito. A partire dalla ricerca in Parlamento di un impegno il più ampio possibile per dare risposte ad città come Livorno – conclude Fratoianni- che ha bisogno di un sostegno per poter uscire da una crisi economica e sociale pesante, e che non può permettersi di avere il porto bloccato”