Solidarietà alla Comunità Ebraica di Livorno

 

Il ritrovamento delle scritte antisemite nei pressi di un banco del mercato in via Buontalenti non può essere derubricato ad una ragazzata. È lo specchio evidente di una deriva che strumentalmente colpisce le nuove generazioni ancora acerbe e indifese che osservano e raccolgono ciò che vedono.
Non dovrebbe accadere a Livorno, non qui e ora perché si tratta di un affronto che affossa la storia migliore di una città intera.
I rigurgiti razzisti e xenofobi cercano di radicarsi, ad una manciata di giorni dalle elezioni amministrative ed è un campanello d’allarme che deve risvegliare il cuore e la testa di chi sta pensando che non ci sia speranza per cambiare e sovvertire il declino in questa città.
Non delegare ma partecipare per spegnere la rabbia e ricostruire una comunità, è alla nostra portata anche quando piantare il seme dell’odio crescente è troppo facile perché le forze sembra che manchino.
La cultura della democrazia va praticata e non solo raccontata.
Ritrovare quella stella disegnata a terra evoca un ricordo terribile che ha aiutato le coscienze a dire ‘mai piu’.
Perciò, ‘mai più‘ sia e confermiamo la nostra solidarietà alla Comunità Ebraica di Livorno che viene colpita da tale gesto.
Non basterà a spaventarci, ma anzi, aiuterà le forze democratiche e antifasciste a crescere.
Auspichiamo indagini veloci atte a chiarire questo sfregio e una condanna unanime nei confronti dell’ennesimo tentativo di inquinare le coscienze in questa città.

‘la SINISTRA per CANNITO Sindaco’