@SinistraIt_ #Livorno bilancio politico ecomico delle 4 giornate

Bilancio politico economico dell’evento ‘Le quattro giornate per la democrazia”

Si è chiusa domenica sera 18 settembre con la presenza di Stefano Fassina e Curzio Maltese, la nostra manifestazione durata 4 giorni nel Circolo Arci Farnesi di Coteto organizzata da Sinistra Italiana Livorno .

Grande la soddisfazione, alta la partecipazione e molti i temi trattati durante questi 4 giorni di intensa attività politica nella città, malgrado il meteo ostile e qualche emmittente locale non molto presente perchè avevamo declinato l’invito loro a fare pubblicità, ma abbiamo preferito fare una festa sobria senza sponsor e con l’obbiettivo di reperire risorse per i terremotati nel centro Italia.

L’intenzione è stata quella di uscire e presentarsi alla città offrendo un evento partecipato e largo per far conoscere il progetto di Sinistra Italiana e riempire di contenuti un dibattito che in città appare immobile dal punto di vista istituzionale e molto afono dalle realtà politiche di opposizione presenti e organizzate sul territorio.
Sinistra Italiana sta crescendo e costruendo un percorso strutturato di ascolto e azione per i cittadini di Livorno, partecipando al dibattito sui problemi contingenti che riguardano le emergenze cittadine, ma con un’idea precisa di futuro che mira a ritrovare la radice autentica dei valori di sinistra senza trascurare l’aspetto peculiare che contraddistingue l’identità di questa città.
Non si tratta di un progetto evanescente, ma di qualcosa di fortemente voluto, maturato nel tempo e strutturato che aiuterà la Sinistra a ritrovarsi.

La manifestazione che abbiamo messo in campo è iniziata giovedì 15 settembre parlando di sanità in Toscana e il dibattito è servito oltre che ad informare i presenti, a riannodare il percorso iniziato a livello Regionale in merito alla campagna di raccolta firme per il referendum contro le modifiche poste in essere dal nuovo Piano Sanitario Regionale. Oriana Rossi, stimato Medico del Lavoro livornese e membro dell’esecutivo di Sinistra Italiana, ha condotto con competenza il dibattito essendo coinvolta direttamente nella campagna referendaria fin dal primo momento, coadiuvando la presenza autorevole del Dott. Gavino Macciocco, del Consigliere Regionale di Sì Toscana a Sinistra Paolo Sarti e della Senatrice Alessia Petraglia, tutti impegnati nella battaglia comune per il diritto alla Sanità pubblica, hanno alzato i toni contro il Piano Sanitario Nazionale che discende dalla sperimentazione Toscana in materia di legislazione centrata sulla razionalizzazione e sul taglio della spesa con la creazione dell’area vasta, molti gli interventi e le domande. Il pomeriggio è proseguito con un incontro legato al problema del gioco d’azzardo e del rischio patologico legato alla ludopatia insieme ad Andrea Raiano, Giafranco e Michele Borghetti, campione mondiale di Dama, che hanno parlato della loro esperienza diretta di divulgazione all’interno delle scuole sull’importanza di giocare in modo intelligente e non patologico per stimolare la conoscenza e l’apprendimento divertendosi. Importante la proposta consegnata alla Senatrice Petraglia per chiedere un riconoscimento effettivo al gioco della dama come disciplina sportiva a tutti gli effetti.
La serata si è conclusa con una aperipizza preparate dal personale volontario del Circolo Farnesi.

La seconda giornata è stata dedicata completamente al Referendum contro la Riforma Costituzionale voluta dal Governo Renzi. Competenti e imponenti le presenze che hanno tenuto vivo il dibattito coordinato da Sara Dellabella, giornalista de L’Espresso: Fabio Mussi, membro fondatore dell’Assemblea di Sinistra Italiana, in splendida forma, ha tratteggiato la natura viziata della riforma dal punto di vista politico e strategico, mentre Stefano Quaranta, giovane Deputato genovese di Sinistra Italiana, presenza assidua sul dibattito contrario alla riforma e componente della commissione parlamentare degli Affari Costituzionali ha raccontato l’iter parlamentare che ha portato alle scelte attuali; la parte legata agli aspetti giurisprudenziali è stata invece splendidamente illustrata dalla costituzionalista, docente di Diritto Costituzionale dell’Università di Genova, Lara Trucco. Moltissimi gli interventi e larghissima la partecipazione al dibattito con presenze anche al di fuori della Regione. Gli ospiti si sono poi trattenuti per partecipare alla cena di beneficenza organizzata da Sinistra Italiana di Livorno per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni di Amatrice colpite recentemente dal sisma. Alta l’adesione solidale all’evento che ha raccolto la cifra di 500 Euro versati oggi da Sinistra Italiana di Livorno alla Protezione Civile su apposito c.c predisposto per le emergenza terremoto nel centro Italia (allegato copia bonifico)

La terza giornata di dibattito, ha riguardato l’esperienza di buon governo della sinistra sul territorio Toscano come esperienza legata alla partecipazione e al coinvolgimento di comuni cittadini in difesa dei loro territori di appartenenza.
Due gli ospiti invitati sul palco intervistati da Alessandro Guarducci, capo cronista del ‘Il Tirreno’ a raccontare le loro esperienze non solo istituzionali, ma di battaglia civile sul territorio a fianco di comuni cittadini: Lorenzo Falchi, neo Sindaco di Sesto Fiorentino e Giuliano Parodi, Sindaco ferroviere di Suvereto. Molti i punti di contatto e condivisione sul tema del coinvolgimento dei cittadini, volti a dimostrare che un legame diretto e sensibile fra cittadini e Istituzioni è possibile, ma solo qualora a idee progressiste di sinistra si unisca l’ascolto delle voci dei cittadini e si dia la giusta applicazione del significato di rappresentanza reale di bisogni concreti e aspettative di un territorio.

La giornata conclusiva del 18 settembre è stata dedicata al tema ‘Europa’. Illustri gli ospiti invitati a partecipare, coordinati da Frida Nacinovich sono saliti sul palco Stefano Fassina Deputato di Sinistra Italiana, Curzio Maltese giornalista ed Eurodeputato nella lista L’Altra Europa con Tsipras e Riccardo Achilli nelle vesti di portavoce del Network per il Socialismo Europeo. Nella giornata dello strappo sull’orientamento di voto fra Stefano Fassina e Giuliano Pisapia entrambi appartenenti alla stessa compagine politica della nascente Sinistra Italiana, inevitabilmente si è collegato il problema della riforma Costituzionale anche al giudizio dato in sede Europea dai leader che hanno appoggiato le scelte del Governo Renzi e spinto sulle scelte economiche che hanno condizionato in maniera predominante l’autonomia dei percorsi nazionali in materia di gestione dei capitali sovrani e dei rapporti di forza politici interni ed esterni. Molte domande e tantissime risposte fornite e poi la conclusione con una apericena con nuove persone che si sono avvicinati e hanno aderito al nostro progetto.

Infine un sentito ringraziamento alle compagne e ai compagni che hanno lavorato nelle settimane precedenti per costruire questo evento e un doveroso grazie ai soci del Circolo ARCI Farnesi che hanno permesso di far svolgere questo evento che ci ha fatto costruire una proficua collaborazione che andrà avanti anche nel futuro.

Ora impegniamoci ad essere presenti sabato 1 ottobre a Firenze alla manifestazione nazionale di Sinistra Italiana per il NO alla referendum costituzionale (http://www.noidiciamono.it/manifestazione_nazionale_a_firenze_noi_diciamo_no) e nella settimana successiva ci ritroveremo anche alla luce della manifestazione e dei suoi sviluppi politici, per costruire verso il referendum e successivamente il congresso nazionale altre iniziative politiche per continuare a fare crescere il partito sul territorio con temi concreti che riguardano l’attualità e le contingenze della città, quali lavoro, diritti civili, accoglienza e legalità ma con la priorità della nostra partecipazione attenta e continua alle attività del Comitato locale per il NO alla Riforma Costituzionale.

Fraterni saluti

Donatella Becattini
Andrea Ghilarducci

Portavoce Sinistra Italiana Livorno