@SinistraIt_ presentazione documento congressuale "C'è Alternativa" a #Livorno

Sinistra Italiana entra nel vivo del suo processo per il congresso fondativo e venerdì 13 gennaio alle ore 17 presso la sede di Sinistra Italiana a Livorno in via Gori 14 è convocata l’assemblea delle iscritte e degli iscritti per la discussione sul documento congressuale approvato dalla comitato nazionale di Sinistra Italiana, con la presenza della Compagna Serena Pillozzi della Commissione Progetto, (link documento link documento).
L’incontro sarà aperto a chiunque volesse portare il proprio contributo all’unico cantiere democratico a Sinistra per un’alternativa al Pd, che mette a disposizione delle tante elettrici e dei tanti elettori che non hanno più una casa, la possibilità di costruire un nuovo soggetto, che non appartiene a nessuno e che non ha un padrone.
Il congresso fondativo di Sinistra Italiana si terrà dal 17 al 19 febbraio al PalaCongressi di Rimini.
Il comitato promotore di Livorno aveva proposto e realizzato il progetto per ospitare il congresso nella nostra città nelle date originarie individuate dal 2 al 4 dicembre 2016 dopo l’evento di Cosmopolitica a Roma nel febbraio 2016. La lunga campagna referendaria e le alchimie del Governo Renzi per spostare al 4 dicembre l’ultima data utile per votare al referendum costituzionale non ci ha permesso di rimodulare il progetto con le nuove date individuate.
Alla base del congresso c’è un documento per tesi dal titolo “C’è alternativa”, che sarà discusso già sabato 4 e domenica 5 febbraio, dalle assemblee territoriali per il voto sui testi congressuali e l’elezione dei delegati.
Sinistra Italiana, nasce con una ambizione, dare un contributo per far uscire la Sinistra in Italia e in Europa dalla subalternità al liberismo, infatti il documento contesta in radice il mantra secondo cui non c’è alternativa al mercato, alla libera circolazione dei capitali e al lavoro precario. Per Sinistra Italiana c’è alternativa perché propone una “lotta a denti scoperti” all’illegalità, un “green new deal”,un rinnovato quadro di diritti civili, sociali e del lavoro e un “fortissimo investimento” su scuola, università e ricerca.
Per quanto riguarda eventuali alleanze future, la questione si porrà ma Sinistra Italiana dovrà prima di tutto acquisire una propria visione autonoma e che si pone come alternativa al Pd renziano e al quadro politico attuale, perchè fare una Sinistra di governo significa non essere governista a tutti i costi. Per queste ragioni Sinistra Italiana non è interessata a percorrere l’ipotesi del campo progressista lanciata dall’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che in realtà avrà la vocazione minoritaria di fare solo la “stampella” a Renzi e al PD e al momento non aiuta a far uscire dal PD quel poco che è rimasto di sinistra.

link comunicato nazionale

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