@Sinistrait_ interrogazioni cori fascisti allo stadio #Livorno per #Ciampi

Sinistra Italiana Livorno condanna il coro fascista che ha interrotto oggi pomeriggio il minuto di silenzio in memoria del nostro concittadino Presidente Carlo Azeglio Ciampi, prima dell’inizio della partita di calcio di Lega Pro Livorno – Lucchese allo stadio Armando Picchi.
La squadra amaranto con il lutto al braccio e lo stadio commosso nel ricordare il Presidente e Senatore Carlo Azeglio Ciampi ha dovuto sentire e vedere dei facinorosi fascisti tra i tifosi della Lucchese cantare: “duce duce e “siete uno di meno”.
Non ci fermiamo solo alla condanna scritta e allo sdegno ma ci siamo adoperati da subito attraverso il nostro gruppo Parlamentare, in particolare con la Senatrice Alessia Petraglia e il Deputato Nicola Fratoianni perchè presentino urgentemente una interrogazione al Ministro Alfano volta a far applicare il rispetto della legge e perchè siano intraprese tutte le misure possibili compreso il reato di apologia di fascismo per chi ha fatto questo vile atto.

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06361
presentata da
ALESSIA PETRAGLIA
martedì 20 settembre 2016, seduta n.681
PETRAGLIA, DE PETRIS, BAROZZINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO – Al Ministro dell’interno – Premesso che:

domenica 18 settembre 2016, a Livorno, presso lo stadio “Armando Picchi”, si è svolta la partita di calcio, categoria lega Pro, Livorno-Lucchese;

durante il minuto di silenzio, osservato all’inizio della partita per ricordare il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, livornese, scomparso il 16 settembre, una parte della tifoseria della Lucchese ha scandito cori a giudizio degli interroganti vergognosi, ed illegali, di stampo neofascista (“Duce, duce”, “Uno di meno, siete uno di meno”);

nella stessa giornata, come riportato dalla stampa, anche in altri stadi italiani di serie A e lega Pro si sono levati fischi e cori fascisti contro la memoria del presidente Ciampi; tra questi, nello stadio di Firenze in occasione della partita Fiorentina-Roma, nello stadio di Udine in occasione di Udinese-Chievo, allo stadio “Olimpico” di Torino per Torino Empoli, a Genova per Sampdoria-Milan, a La Spezia per Spezia-Pro Vercelli, a Bari prima di Bari-Cesena;

considerato che:

nell’ordinamento italiano, l’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645;

il presidente Ciampi, da sempre antifascista, è stato custode fedele dei valori della Resistenza, della Repubblica e della Costituzione italiana;

il presidente della Lucchese Andrea Bacci si è pubblicamente scusato per il comportamento dei tifosi lucchesi affermando: “È stato un coro indegno, chiedo scusa alla città e ai tifosi livornesi e a tutti gli italiani”,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda garantire immediatamente il rispetto della legge, adottando tutte le misure possibili di propria competenza nei confronti dei responsabili di questo vile atto nei vari stadi italiani, ed in particolare a Livorno.

(4-06361)

livorno-stadio

 

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