Risposta all’intervento di Gian Ugo Berti dal titolo “le migrazioni non si possono fermare”

 

 

Non so quanti abbiamo letto l’interessante intervento di Gian Ugo Berti sul Il Tirreno di sabato dal titolo “le migrazioni non si possono fermare”, un intervento che dimostra come l’uomo è sempre stato in movimento per il mondo, che mi ha riportato alla mente un libro che ho letto tanto tempo fa di Valerio Calzolaio “Eco profughi”, con sottotitolo le migrazioni forzate di ieri, di oggi, di domani.

Sia l’articolo che il libro sottolineano come l’uomo emigra per sfuggire alle guerre, alle carestie o per le mutazioni climatiche, per cui il fenomeno che stiamo vivendo oggi delle migliaia e migliaia di uomini e donne che fuggono dall’Africa in Europa, fuggono per la fame ma più che altro per le guerre che si stanno combattendo in quelle regioni.

Quello che mi fa arrabbiare è quando sento il politico di turno che propone di rimandarli nelle loro terre per aiutarli li, dimostrazione di ipocrisia e di scarsa conoscenza della storia ma più che altro dimostra di non conoscere la situazione di quelle regioni o fa finta di nulla.

Ma una riflessione di cosa è stato il colonialismo in Africa sarebbe il caso di farlo e in maniera seria, anche se a tutt’oggi le ex nazioni coloniali hanno grossi interessi e continuano ad influenzare in maniera negativa, per i loro interessi, i governi di quelle nazioni.

Vorrei ricordare che il più delle volte i confini delle attuali nazioni africane furono creati secondo gli interessi dei colonialisti, senza tener di conto delle etnie, che il più delle volte erano in conflitto tra loro e il più delle volte lo sono ancora, le persone furono sfruttate come mano d’opera e le risorse di quei territori saccheggiate, e tutt’oggi lo sfruttamento continua.

Quanti sono i conflitti più o meno grossi in corso in Africa, pochi lo sanno e tanto meno l’opinione pubblica, perché nessuno ne parla, ma forse è bene non parlarne, a qualche governo occidentale o alle multinazionali va bene così, che non se ne parli.

Andrea Cionini
Coordinatore Circolo Territoriale SI Livorno Collesalvetti

 

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