Ribaltiamo i luoghi comuni! Al via la campagna di comunicazione

 

Parte la nuova campagna di Sinistra Italiana. 

L’obiettivo? Ribaltare i luoghi comuni.

Berlusconi e Monti prima, Renzi e Gentiloni poi, spinti dalle politiche di austerità di questa Unione Europea  hanno condotto una vera e propria guerra ai poveri, invece di lottare contro la povertà.
Le diseguaglianze sono aumentate a dismisura, chi era ricco è diventato ancora più ricco e milioni di persone si sono impoverite.

Provano a metterci gli uni contro gli altri: ai precari dicono che la colpa è di chi ha un lavoro stabile, ai giovani senza pensione che la colpa è dei pensionati, ai meridionali che la colpa è di quelli del
nord, a quelli del nord che la colpa è di quelli del sud, agli italiani che è colpa degli immigrati. Non bisogna cascare in questi inganni: Se ci siamo impoveriti, se siamo precari e senza lavoro è perché pochi ricchi e potenti hanno indirizzato le scelte politiche a loro vantaggio e contro la maggior parte della popolazione. E mentre ci distraggono continuano a toglierci tutto: diritti, reddito, casa,
dignità. È tempo di ribaltare i luoghi comuni e dare un nome a chi ci ruba davvero il presente e il futuro.Una campagna di comunicazione per sovvertire gli stereotipi su povertà e immigrazione diffusi dalla destra.

«La destra fomenta la guerra tra gli ultimi, con argomenti che distolgono l’attenzione dei cittadini dalle vere cause delle disuguaglianze – spiega Claudio Riccio, responsabile comunicazione di Si -. Con questa campagna cerchiamo di far capire a quei milioni di italiani che sono giustamente arrabbiati perché impoveriti che, ad esempio, a rubarci la casa o il lavoro non sono gli immigrati, ma rispettivamente coloro che speculano sul mercato immobiliare e le imprese che licenziano senza giusta causa. Il nostro intento è inserirci anche nella chiacchiera da bar, in modo da ribaltare gli stereotipi diffusi nella quotidianità, che nascondono il volto dei veri responsabili».

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