Solidarietà ai lavoratori/ici della sanità a #Livorno

Sinistra Italiana esprime piena e viva solidarietà ai lavoratori/ici del comparto sanitario in sciopero promosso dalle sigle sindacali Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fp e Fials, per difendere il lavoro, la qualità del lavoro, dei servizi e affermare i diritti dei lavoratori nel servizio sanitario.
La sanità pubblica è sottoposta da troppo tempo, a tagli irresponsabili delle risorse ,da parte di governi liberisti, con l’obbiettivo di lasciare alla sanità privata pezzi importanti di sanità pubblica.
La politica sanitaria del governo nazionale e regionali è mirati ai solo a provvedimenti che tagliano servizi e riducono il personale per far quadrare i conti.
Sinistra Italiana è convinta che occorra urgentemente una politica seria che punti a nuove risorse ,nuovi investimenti per rilanciare tutti i servizi territoriali nell’ottica di un nuovo rapporto territorio presidio ospedaliero che non è certo quello delle tre grandi aree vaste previste dalla legge Regionale e su cui la sinistra ed altre forze puntano al referendum abrogativo.
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Ciao Compagna #OsmanaBenetti !

Siamo addolorati per la scomparsa di Osmana Benetti e ci stringiamo ai suoi familiari.

Osmana insieme al marito Garibaldo Benifei, ha dedicato la sua esistenza per l’antifascismo e la democrazia. 

Livorno dovrà fare tesoro di quanto ci hanno lasciato Osmana e Garibaldo portando avanti quei valori fondamentali della nostra Costituzione, oggi messa in pericolo.
Ciao Compagna Osmana !
osmanabenetti

@Cosmopolitica, si parte per cambiare l'Italia

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A Sinistra si parte cambiare l’Italia con Cosmopolitica.

Venerdì 19, Sabato 20, Domenica 21 Febbraio 2016, a Roma, presso il  Palazzo dei Congressi dell’Eur (Piazza John Fitzgerald Kennedy), si svolgerà l’evento Cosmopolitica. Si parte per cambiare l’Italia, con una grande assemblea nazionale aperta che condurrà alla costituzione del nuovo soggetto politico della Sinistra in Italia.

Un appuntamento che si preannuncia interessante sotto l’aspetto politico e organizzativo, con momenti di confronto, studio, discussione e ascolto sui tanti temi della politica.

Cosmopolitica, nata dall’appello ‘per la sinistra di tutti e tutte‘, è innanzitutto uno spazio aperto e inclusivo in cui attivisti, intellettuali, personalità legate ad esperienze sociali e culturali, amministratori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutto il Paese avvieranno una discussione profonda sulle grandi questioni che attanagliano l’Italia e l’Europa, dalla crisi economica alla disoccupazione di massa, dal terrorismo globale alla tutela ambientale, dalle disuguaglianze all’emergenza clima.

Cosmopolitica innova anche con l’ideazione di una community digitale per il confronto, la codecisione e l’attivazione politica. Un social network politico di proposte, idee e dibattito che verrà presentato nel corso dell’assemblea e che diventerà presto l’agorà virtuale di tutti coloro che vogliono mettere in rete esperienze, competenze e saperi capaci di generare senso comune, credibilità ed efficacia dell’iniziativa politica.

Martedì 9, Giovedì 11 e Martedì 16 Febbraio dalle 16 alle 19 presso sede di Sinistra Italiana Livorno in via Pietro Gori, 14 potrai prenotare per la 3 giorni di Cosmopolitica oppure scrivi da subito alla mail info@sinistraitaliana.livorno.it .

Si parte, per cambiare l’Italia.

Ci vediamo a Roma il 19 febbraio!

Cosmopolitica – Parte la fase costituente per la sinistra: primo appuntamento 19, 20, 21 febbraio a Roma

CosmopoliticaLa sinistra si organizza e si dà appuntamento a Roma il 19, 20 e 21 febbraio per ‘Cosmopolitica‘, una tre giorni dal motto ‘Si parte, per cambiare l’Italia’ organizzata al Palazzo dei congressi di Roma. Un’iniziativa che parte dal mondo delle associazioni e oggi è stata presentata da alcuni esponenti di Sel e da Sergio Cofferati. «Lo spazio politico è molto grande- dice l’ex segretario della Cgil- nel campo della sinistra e dei riformisti c’è un grande spazio. Chiunque è benvenuto. Il nome del partito? Lo decideremo a fine anno, non si inventa su due piedi».

Lo scopo di Cosmopolitica è proprio quello: aggregare tanti pezzi di sinistra e «aprire un processo costituente con l’obiettivo, entro l’anno, di arrivare al congresso fondativo di un’unica forza politica», come spiega il coordinatore di Sel Nicola Fratoianni. Per ora quindi, niente leader ne’ nomi: «Siamo gli innominabili», scherza Cofferati. «Landini? Quello che sta facendo è molto importante- aggiunge l’ex sindaco di Bologna- siamo interessati a discutere con chiunque». E a chi gli fa notare che i partiti tradizionali stanno passando di moda, lui ribatte: «Il nostro obiettivo è proprio fare un partito, non vedo la stranezza».

Come sarà strutturata la tre giorni romana lo spiega Elisabetta Piccolotti, segreteria nazionale di Sel. «Vogliamo aprire una grande discussione partecipata- aggiunge- è necessario tornare a discutere per trovare soluzioni nuove e inedite. Vogliamo creare uno spazio partecipativo. Oltre mille persone prenderanno la parola». Ecco come: Venerdì pomeriggio ci sarà una sessione chiamata ‘esplorare’: si parlerà di lavoro, politica economica, guerra, terrorismo, green economy.

Sabato mattina 24 tavoli e laboratori partecipativi: sul sito www.cosmopolitica.org ognuno potrà proporre il proprio laboratorio. Sabato pomeriggio quattro assemblee tematiche: lavoro e welfare; democrazia e riforme istituzionali, sapere e scuola, clima e ambiente. Domenica mattina la sessione plenaria. Alla presentazione hanno partecipato anche il deputato Alfredo D’Attorre, Maria Pia Pizzolante, portavoce della rete nazionale Tilt, e Claudio Riccio di Act!.

Non si tratta di una semplice ‘evoluzione’ di Sinistra italiana ma del tentativo, negli obiettivi degli organizzatori, di andare oltre e raccogliere quanto c’è di inespresso, al momento, a sinistra del Pd. Il primo step sarà, quindi, l’appuntamento di febbraio che darà il via a un processo lungo tutto l’anno, fino al battesimo del nuovo partito della sinistra.

I tavoli del sabato, ha rilevato Fratoianni, «definiranno il nostro lavoro. L’assemblea sarà uno strumento di lavoro che ci consentirà di organizzare la nostra politica, di ricostruire gli strumenti del cambiamento. Il nostro punto di arrivo – ha detto ancora – sarà quello di fare una cosa diversa dal promuovere l’unità tra le forze politiche in campo, cosa che non sembra essere più sufficiente». L’assemblea, ha chiarito D’Attorre, rappresenterà «una ricerca culturale che dovrà far partire la fase costituente» del nuovo soggetto politico, aggiungendo che «sarà un processo solido ma molto aperto a chi vorrà misurarsi con questa sfida». Per l’ex deputato democratico «a questo processo, ad un pensiero politico solido dovremo legare battaglie concrete, visibili (intorno ai quattro temi indicati) chiarendo quale sia la nostra parte nella società».

Le prime sfide sono già in calendario. Innanzitutto le amministrative, dove quasi ovunque la sinistra si presenta in alternativa al Pd e che saranno un primo modo per contarsi. E poi il referendum. I ‘costituenti’ del nuovo soggetto saranno in prima linea per il no e «vedrete che quella sarà un primo passo per allargare il campo perché tanti elettori del Pd -dice D’Attore– sono profondamente critici con la riforma di Renzi». E’ anche ai delusi del Pd che la nuova sinistra si rivolge.

Per Maria Pia Pizzolante di Tilt! «E’ arrivato il momento di rompere gli steccati e la per la sinistra l’occasione di dare voce ai tanti che soffrono. Partendo dal Reddito minimo garantito, che va messo al centro dell’innovazione politica, come strumento»

Per Claudio Riccio di Act! Cosmopolitica «è l’inizio di un percorso- Una sfida alla partecipazione per quelle migliaia di persone che si sentono distanti dalla politica. Un percorso aperto a tutti, perchè io credo che la politica debba essere un mezzo per cambiare, in meglio, la vita delle persone».

SINISTRA ITALIANA: Cohousing sociale dei beni pubblici una alternativa alle occupazioni

legoIl problema della casa è uno dei grandi temi da affrontare con soluzioni concrete e rapide, ma ad oggi vediamo poche risposte da parte dell’Amministrazione Comunale di Livorno, pur consapevoli delle poche risorse economiche degli enti locali che possono mettere a disposizione.

La strategia di questi anni di vera e propria dismissione del patrimonio ERP “per fare cassa” non ha certo risolto il problema anzi l’ha aggravato, i soldi ricavati dalle vendite non bastano per costruire nuovi alloggi in numero sufficiente per rispondere alle aumentate necessità delle famiglie in difficoltà.

Sinistra Italiana Livorno propone per la costruzione di alloggi ERP  che l’Amministrazione Comunale senza andare al consumo di altro suolo e ad un ulteriore espansione della città proceda ad un censimento delle molte aree di proprietà pubblica abbandonate o sotto utilizzate sparse su tutto il territorio cittadino dove poter realizzare piccoli interventi di edifici di 18/24 alloggi che non prevedono ne espropri ne nuove urbanizzazioni in quanto già esistenti, i costi sarebbero conseguentemente ridotti e perché concentrati solo sulla costruzione dell’edificio. Per i finanziamenti bisogna essere in grado di cogliere tutte le opportunità che lo Stato e la Comunità Europea mettono a disposizione tramite la Regione per questo tipo di interventi, per questo scopo bisogna avere progetti pronti cantierabili.

Nello stesso tempo Sinistra Italiana per l’emergenza abitativa ritiene necesario che occorra dare delle riisposte temporanee per dare un tetto a chi si trova senza un alloggio molto spesso per morosità incolpevole.

Quello che Sinistra Italiana propone sono residenze temporanee per sei / ventiquattro mesi dove una famiglia trova un luogo di riparo dignitoso e servizi in comune con altre famiglie nella stessa situazione. Un tempo necessario per valutare le condizioni del nucleo familiari e accompagnarlo ad assegnazione ERP o canone concordato.

L’Amministrazione Comunale attraverso il suo grande patrimonio spesso inutilizzato, inserito in piani di alienazione sbagliati e comunque irrealizzabili in queste condizioni di mercato può aprire progetto di Cohousing, anche legate a modalità di autorecupero.

La notizia che la Regione ha messo a disposizione del comune di Livorno 1,5 milioni di euro per l’autorecupero e il cohousing, va nella direzione che Sinistra Italiana ha indicato da tempo. Ora il Comune di Livorno attivi bandi pubblici per l’assegnazione in concessione di questi beni, fissando le condizioni minime di recupero, la destinazione del bene, gli eventuali canoni di locazione agevolata e controllata, privilegiando le ipotesi di sperimentazione di auto recupero, un soluzione alternativa alle occupazioni che come nel caso di Coteto sono andate a confliggere con una attività scolastica.