Nicola Fratoianni (Deputato Liberi e Uguali): Vicini alle famiglie e alla città di Livorno

 

Continua strage senza fine. Si pone anche il tema sicurezza area industriale in città

“Due operai morti al porto di Livorno e feriti gravi, per effetto dell’esplosione di una cisterna. Altri vari incidenti sul lavoro oggi in Toscana.
Prosegue con numeri incredibili una vera e propria guerra nel mondo del lavoro in Italia, che continua a vedere morti e infortuni in aumento. Solo lo scorso anno oltre 1.400, ma questa guerra non è stata materia di campagna elettorale, eppure ha a che fare con le scelte della politica. “
Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali.
“Non conosciamo ancora le cause certe del disastro – prosegue l’esponente di Leu – e mi auguro che si accertino quanto prima le responsabilità, ma c’è un punto che riguarda non solo la sicurezza dei lavoratori, ma anche la sicurezza di una intera area della città di Livorno: il porto è pieno di cisterne, in una zona in cui ci sono altre attività, in cui vicino c’è una raffineria e che è zona di passaggio persino per semplici cittadini. Sarebbe il caso di iniziare a lavorare per una delocalizzazione degli impianti e per una maggiore sicurezza. L’esplosione di oggi è un brutto segnale che va colto.”
“Alle famiglie dei lavoratori, alla città di Livorno – conclude Fratoianni – l’abbraccio di tutti noi.”

 

Due operai morti al porto di Livorno e feriti gravi, per effetto dell’esplosione di una cisterna. Prosegue con numeri…

Gepostet von Nicola Fratoianni am Mittwoch, 28. März 2018

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