Nessuno ha il diritto di chiudere il #Caprilli a #Livorno

Si apprende oggi dalla stampa che la società ALFEA, vincitrice della gara per la gestione dell’ippodromo Caprilli, chiederà conto dei danni al Comune di Livorno conseguenti al mancato rispetto degli impegni per l’assegnazione alla stessa della gestione dell’ippodromo. Quindi siamo ai ferri corti tra ALFEA e Amministrazione Comunale, fatto che non fa sperare positivamente per la risoluzione della situazione attuale e per la continuità delle corse dei cavalli a Livorno.

Sinistra Italiana chiede con forza che l’Amministrazione Comunale attui con la massima urgenza tutte le azioni necessarie, anche convocando incontri urgenti con le parti interessate, finalizzate ad individuare ed attuare soluzioni immediate per evitare la chiusura del Caprilli, per salvare l’ippodromo e quindi evitare di togliere a Livorno e ai Livornesi un’importante tradizione nata 120 anni fa.

Nessuno può arrogarsi il diritto ed assumersi la responsabilità di chiudere l’attività dell’ippodromo Caprilli e quindi le Corse dei Cavalli a Livorno che sono sempre stati un vanto da svariato decenni della nostra Città. Inoltre in caso che le corse vengano interrotte si ritiene che sarebbe molto complicato riprenderle in futuro e quindi si tratterebbe di una chiusura definitiva di un’attività importante della nostra Città.

Sinistra Italiana infine esprime la solidarietà ed è a fianco di tutti i lavoratori che operano nell’ippodromo ed intorno al mondo delle corse dei cavalli livornese chiedendo nuovamente all’Amministrazione Comunale il massimo sforzo per garantire le corse a Livorno, il mantenimento di tutte le attività collegate e conseguentemente di tutti i posti di lavoro.

Nessuno ha il diritto di chiudere il Caprilli e far finire un vanto della tradizione ippica di Livorno.

ippodromo

 

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