Il primo giorno #Cosmopolitica, tante persone !

Platea piena al palazzo dei Congressi Eur di Roma per la prima giornata di Cosmopolitica. L’immenso salone è gremito e ascolta senza scomporsi quasi quattro ore di interventi accademici da parte di un gruppo di docenti, guidati dal deputato ex Pd Carlo Galli, che squadernano i valori della sinistra che verrà, dall’Europa fino a il lavoro nel modello di capitalismo europeo.

Salone gremito con molta gente tanto che in sala gira la voce che D’Attorre, ha perso la mia scommessa con Fratoianni perchè non credeva che già al venerdì arrivassero più di mille persone.

In platea ci sono tanti militanti come noi, assieme ai compagni come Fabio Mussi, Paolo Cento, Loredana De Petris, Giuliana Sgrena, Ida Dominijanni e i parlamentari di Sinistra Italiana. Ma notiamo con molto piacere che  ci sono anche tanti ragazzi coetani di Giulio Regeni, celebrato con un video, un lungo applauso e in serata un sit-in sotto Montecitorio per chiedere verità sul suo omicidio. Il colpo d’occhio è l’opposto della Leopolda anche se non ci siamo mai stati ma oggi ci sono tante facce belle e pulite e non veline e funamboli della politica come abbiamo visto nelle foto della ex stazione fiorentina.

In questa tre giorni dovrà nascere il partito il partito della Costituzione, del lavoro e dei diritti sociali, un partito popolare e di governo, non certo un partito dei salotti o dei ceti medi riflessivi.  Per questo non saremo una sinistra residuale o di testimonianza, vogliamo riaprire la partita politica in Italia, partendo dalla battaglia per il no al referendum sulle riforme costituzionali.

Sul palco compare in video Laura Boldrini, che si pone come “madre nobile” del progetto. “Costruire un’alternativa e ambire al governo”, è il passaggio chiave del suo intervento, in cui invita i compagni a “suscitare entusiasmo e slancio nei tanti elettori demotivati”. “Il cambiamento non si fa in un angolo o ballando da soli”.

Le prime battaglie del nuova partito saranno in alternativa a quanto fino ad ora fatto dal Governo Renzi/Alfano con la new entry Verdini. Il referendum di aprile sulle trivelle e poi il referendum consultivo sulla contro-riforma costituzionale, sarà la madre di tutte le battaglie, citato da tutti sul palco come la prima vera sfida possibile contro Renzi.

In primavera partiranno anche due campagne referendarie contro il Jobs Act e la Buona scuola del governo.

La nuova sinistra, come si evince dagli ospiti di Cgil, Cisl e Uil, avrà un forte radicamento nel mondo del lavoro, m non saremo il partito della Cgil perchè il rapporto partito-sindacato del ‘900 è finito, noi dovremo guardare anche ai tanti lavoratori che stanno fuori dalle organizzazioni sindacali.

Domani sarà il giorno dei 24 tavoli di lavoro tematici che occuperanno vari piani del palazzone dell’Eur, “laboratori per l’alternativa”: dai diritti civili alla riconversione ecologica, da “guerra e disarmo” fino a “mutualismo e buone pratiche” e “accesso ai sapori”.

 

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