Guerriglia in Piazza Cavour

 

Sinistra Italiana di Livorno ritiene che esistano molti modi per manifestare il proprio punto di vista, guardare e riprendere da una finestra scene di guerriglia come fossimo al cinema è però il peggiore.

Per gli autori del video la ripresa e la diffusione delle immagini di quel regolamento di conti doveva lanciare un messaggio chiaro: dimostrare quanto si sia innalzato il livello di criminalità e di pericolosità in questa città per poter avvallare la teoria dell’invasione e dell’emergenza.

E’ sempre accaduto altrove nella città, ma fuori dal ‘salotto buono’ e nessuno è mai stato a guardare. Ci preme sottolineare che ciò accade ovunque e questo è un segnale preoccupante, non solo per l’aumento di insicurezza, ma per le risposte ad un fenomeno che invece di essere risolto produce odio, alimentando la violenza e dando spazio agli istinti peggiori.

Sinistra Italiana di Livorno esprime il suo sdegno nei confronti di chi ha girato il video senza intervenire chiamando le forze dell’ordine e i soccorsi immediatamente. Non si può essere spettatori perché nessuno merita quella violenza doppiamente subita. Si coglie in questo atteggiamento, non l’aspirazione ad essere diversi o migliori rispetto a ciò che accade altrove, ma solo l’appiattimento ad una modalità di pensiero e atteggiamento ormai dilagante che ha sdoganato le posizioni di chi crede che nessun tipo di accoglienza ed integrazione sia possibile. Quel video è l’ennesima riprova di quanto l’intolleranza sia diventata il nostro pane quotidiano.

Come dire: “Si ammazzino fra loro” ma senza disturbare, senza sporcare.

Nessuno si è reso conto che la mano su quello sgabello di metallo, in questo modo, l’hanno messa in tanti.

La criminalità soprattutto nelle città portuali è un male consolidato e non solo italiano, quindi a maggior ragione lo sforzo per attuare il controllo sociale e giungere ad un livello equilibrato di sicurezza e benessere per tutti i cittadini, immigrati e non, dovrebbe essere alto e continuo.

Ma cosa fare? La criminalità va trattata come tale a prescindere da chi la commette, ma la strada è anche quella dell’impegno a capire e a costruire una relazione che si basa sulla conoscenza dell’altro perché i bambini di oggi diventeranno uomini domani. Dobbiamo capire che la nostra paura di contaminarci ci spegnerà e rinchiuderà in un recinto se non sapremo mescolarci e far diventare una risorsa quella diversità dalla quale oggi cerchiamo di sfuggire. Ma qui, si ragiona in un altro modo e quindi vale la pena fare una domanda che potrà apparire strumentale, e di fatto le è forse per chi ha girato quel video: arriveranno anche qui le ronde a ‘proteggerci’? Questa è la strada che ci porterà alle elezioni amministrative?

Lo scoop di una rissa che serve per alzare il livello di guardia e cavalcare la paura, quanto vale in percentuale?

La risposta è nei diagrammi che misurano le percezioni umane e la traducono nelle azioni di chiusura che governano il percorso legislativo per la gestione della sicurezza nelle città di tutto il Paese.

Le leggi dello Stato disposte dal Ministro Minniti rispondono a questa logica di strategia del terrore. E così la presunta Sinistra di Governo ha finito per perdere definitivamente la sua umanità. Luciano Violante ieri scriveva sulle colonne di un noto giornale romano che “ Non esiste un valore assoluto dell’accoglienza”. L’unico commento possibile per noi a questa frase è che stiamo infatti costruendo un cimitero in mare perché quella è la via più comoda per risolvere il problema.

Sinistra Italiana non starà a guardare, sarebbe utile capire bene e ricordare che i flussi migratori non si possono arrestare, è la storia ad insegnarcelo.

Coordinamento Sinistra Italiana Circolo Territoriale Livorno Collesalvetti

Coordinamento Sinistra Italiana Federazione di Livorno

 

 

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