#elezioniamministrative @Sinistrait_ costruisce l'alternativa

A tutti i componenti dell’Assemblea nazionale di Sinistra Italiana

Care, cari,

in questa primavera circa 1.000 comuni saranno chiamati al rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali (156 sono comuni al voto con sistema maggioritario – sopra i 15.000 ab.).

Una scadenza che è importante per le comunità locali così come di grande rilievo nazionale.

Sinistra Italiana è impegnata in queste settimane nel completare il percorso congressuale con lo svolgimento dei congressi territoriali  Questo può provocare dei ritardi nelle discussioni e decisioni per le elezioni amministrative che non ci possiamo permettere.

A livello nazionale stiamo costituendo un dipartimento Enti Locali (entilocali.sinistraitaliana@sxmail.it) che sarà operativo già dai prossimi giorni con l’intento di costruire una sinergia costante tra i nostri eletti nelle amministrazioni locali ma anche quello di costituire un supporto politico-organizzativo nella gestione di tutte le fasi elettorali.

Il nostro statuto nazionale descrive tutte le procedure formali mentre la segreteria nazionale ha indicato in questo appuntamento elettorale una priorità di impegno e investimento politico di Sinistra Italiana.

In queste elezioni amministrative abbiamo l’occasione per rendere efficaci le scelte politiche che hanno caratterizzato la nascita di SI al nostro congresso di Rimini, in particolare la fine di una stagione di alleanze strutturali di centrosinistra che hanno dimostrato di aver esaurito la propria vocazione al buon governo sotto i colpi dell imposizioni delle leggi di stabilità, conseguenza del ruolo sempre più soffocante del Pd verso scelte che hanno mortificato i beni comuni, le politiche ambientali e sociali più avanzate e necessarie attraverso logiche di privatizzazione estreme.

Sinistra Italiana deve usare la tornata elettorale per mettere innanzi tutto i contenuti programmatici al centro della propria iniziativa e proposta. Un esempio concreto ci viene dalla cronaca di questi giorni. Dobbiamo chiedere a tutti i sindaci che sosteniamo la non applicazione del decreto Minniti sulle città, a partire dal vergognoso daspo, scelta che abbandona l’idea di impegno sulla lotta alla povertà e individua invece nell’allontanamento di poveri ed emarginati la soluzione, finta e inaccettabile, della cosiddetta “sicurezza”.

La proposta che avanziamo è quella di impegnarci sui territori nell’attivare forme di aggregazione sociale e politiche capaci di rompere lo schema tradizionale di alleanza del vecchio centrosinistra e soprattutto in grado di proporsi come alternativa credibile ed efficace.

Per quanto riguarda i sindaci e le realtà che vanno al voto per il 2° mandato di cui noi abbiamo fatto parte con ruoli di governo locale, deve prevalere, con tutta evidenza, una valutazione di merito sull’efficacia del lavoro svolto e l’utilità della prosecuzione dell’attuazione dei programmi condivisi.

E’ comunque evidente che ogni scelta che facciamo deve essere commisurata alla realtà territoriale, rifuggendo da qualsiasi presenza puramente testimoniale e dichiaratamente minoritaria e queste deve valere soprattutto laddove fosse necessario presentare direttamente il nostro simbolo elettorale.

Nei prossimi giorni sarà utile che tutte le realtà che vanno al voto inviino a questa mail del dipartimento un breve report sulla situazione, le proposte e le alleanze in campo al fine di avere un quadro dettagliato di ogni comune con più di 15.000 abitanti al voto.

Buon lavoro a tutte e tutti

Paolo Cento

Responsabile nazionale enti locali SI

elezioni comunali-2

 

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