Effetto Refugio: reprimere il dissenso con la violenza è inaccettabile

 

Sinistra Italiana di Livorno apprende con grande preoccupazione la cronaca di quanto accaduto la notte scorsa in pieno svolgimento della kermesse cittadina Effetto Venezia.

Lo sgomento che proviamo, è dovuto al perimetro sempre più circoscritto in questa città della pratica democratica nell’esercizio del dissenso, legittimo e di diritto.  Condanniamo senza incertezze ogni attività di repressione del dissenso e della pluralità di pensiero attraverso atti violenti volti a colpire chi manifesta in modo pacifico.

Resta chiaro che ogni attività eversiva o sovversiva debba essere condannata, ma non ci pare che l’esposizione di uno striscione politico – seppur forte nel contenuto che critica linee di condotta e di programma, non solo del governo Attuale ma anche di chi l’ha preceduto e ciò significa una perfetta continuità fra la linea repressiva di Minniti ieri e quella di Salvini oggi- sia da includersi fra le attività eversive da far tacere col manganello.

Effetto Venezia non è una festa di carta pesta, è una festa di tutta la città e di tutti i livornesi, ed è sempre accaduto che fosse teatro di qualche protesta. Il luogo pubblico, in quanto tale offre questa possibilità ed è scontato che chi ha qualcosa da dire lo utilizzi. Si dia pace chi lo vuole imbalsamare, siamo in democrazia anche se qualcuno pare averlo dimenticato.

Esecutivo Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

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