Ancora ad aspettare… La nebbia è ancora fitta…

In queste settimane è stata occupata la sala consiliare dalle RSU di Aferpi in attesa del nuovo incontro al MISE per il 19 aprile. Gesto poco compreso dai cittadini e dalle forze politiche di opposizione. In seguito è stata bocciata la richiesta di un consiglio comunale aperto con la motivazione della maggioranza e del sindaco della poca utilità a un giorno dall’ incontro a Roma.
Grave decisione perchè ancora una volta nega un confronto ampio e partecipato certamente necessario e utile a fronte dell’ evidente fallimento del progetto Aferpi.
Di oggi è la lettera pubblica che il Sindaco e la giunta ha scritto al Governo, a Rossi, tre i punti richiesti:
– A fronte dell’ulteriore inadempienze di Aferpi, si chiede il commissariamento e la ricerca di nuovi e affidabili interlocutori per la siderurgia;
– -rimodulazione degli ammortizzatori sociali;
– Dare seguito alla promozione di attività legate al porto oltre che il via alla ss398.
Viene da chiedere se si doveva aspettare così tanto per porre queste richieste a fronte di una situazione sempre più difficile, con la perdita di clienti per la fermata prolungata dei treni di laminazione, per le bonifiche ancora ferme al palo, per un progetto di forno elettrico e agro industria mai decollato. Si potrebbe dire, meglio tardi che mai; il problema è che il tempo in queste cose è fondamentale, e l’Amministrazione comunale, la Regione e il Governo sono responsabili essendo cofirmatari degli accordi e della vigilanza nella loro attuazione.
L a giunta inoltre ha mostrato poco coraggio e lungimiranza con la variante urbanistica.
Sinistra Italiana che anche a Piombino e nella Val di Cornia, dopo il congresso a Livorno, sta organizzandosi , fa proprie le ansie dei lavoratori e condivide le proposte e le indicazioni che sono venute dalle liste civiche della VAL di Cornia e da altre forze politiche di opposizione soprattutto in merito alle bonifiche, al rilancio di una visione sovracomunale tale da valorizzare le nostre risorse, alla necessità di dare continuità ai laminatoi siderurgici, alla costruzione di quelle infrastrutture fondamentali come la ss398 e ferrovia decisive per il porto.
Fino ad oggi abbiamo affidato il futuro, in modo acritico e poco lungimirante al solito “messia” .
Parafrasando un passo del libro” il viaggio “di Tonino Guerrra, dove due anziani intraprendono un viaggio per vedere il mare che non avevano mai visto e arrivati trovano la nebbia e il mare non si vedeva, decisero di sedersi ed aspettare che la nebbia si diradasse per vedere il mare.
Piombino in questi due anni si è seduta aspettando di vedere la rinascita , ma la nebbia persiste e non ci fa vedere l orizzonte. La politica ha un compito quello di mettere al centro il lavoro, dare dignità alle persone. Le risposte devono venire dal Governo. Noi auspichiamo che il 19 aprile al Mise ci siano risposte chiare e definitive, abbiamo chiesto che una delegazione in rappresentanza del gruppo parlamentare di Sinistra Italiana sia presente per manifestare
non solo solidarietà ma anche quali iniziative ulteriori intraprendere in Parlamento.
Cinzia Bartalini
Sinistra Italiana – Circolo Territoriale Piombino Val Di Cornia
Simona Ghinassi
Coordinatrice Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

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