comunicato su incidente nel porto di Livorno

 

Ancora una volta il Porto di Livorno purtroppo si riconferma scenario di un incidente sul lavoro accaduto nel pomeriggio di lunedì 25 gennaio.
Fortunatamente per il lavoratore portuale ferito la prognosi non è stata infausta come accaduto altre volte, ma non può un lavoratore affidarsi alla fortuna per non perdere la propria vita. La sicurezza sul lavoro è totalmente schiacciata alle logiche del profitto perchè far lavorare in condizioni meteo proibitive è il chiaro segnale che le vite umane valgono meno della fame degli utili dei fondi d’investimento e degli armatori che hanno colonizzato il porto di Livorno.

Auguriamo una pronta guarigione al lavoratore colpito dall’infortunio e chiediamo con forza indagini veloci sull’accaduto con una maggiore presa in carico delle responsabilità delle Istituzioni preposte dal controllo della sicurezza.

Auspichiamo che il nuovo corso dirigenziale dell’Autorità Portuale che a breve si insedierà con la Presidenza di Luciano Guerrieri rimetta al centro maggiormente la cultura la sicurezza e riveda il modello del lavoro portuale limitando il più possibile logiche di appalti al ribasso tariffario con la strutturazione dell’articolo 17 e la riduzione degli articolo 16 in appalto.

Esecutivo Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

 

PCI 100 anni e non dimostrarli

 

E’ passato un secolo ma non sono rimaste solo pietre, una bandiera rossa, vecchie storie e vecchie canzoni a ricordare il Partito Comunista Italiano nato a Livorno in questo giorno nel 1921, il Comunismo è una luce che non si spegnerà fino a quando la lotta per l’uguaglianza fra gli uomini non sarà più solo un miraggio ma una certezza.

Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

 

ATTO SENATO INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA DI LEU SU RAFFINERIA ENI

 

ATTO SENATO
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04738
Dati di presentazione dell’atto
Primo firmatario: NUGNES PAOLA
Gruppo: LIBERI E UGUALI

Destinatari

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
MINISTERO DELLA SALUTE

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 12/01/2021

martedì 12 gennaio 2021, seduta n.290

NUGNES – Ai Ministri dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute. – Premesso che:
per quanto risulta all’interrogante, nel comune di Collesalvetti, limitrofo alla città di Livorno, sono stati recentemente rilevati livelli di benzene superiori alla normalità: in data 5 dicembre 2020 la stazione ARPAT Livorno ENI Stagno ha registrato livelli di benzene anche più di 50 volte superiori a quelli registrati a partire dal 26 novembre 2020, in particolare fra le ore 14.00 e le ore 24.00;
il forte odore acre ha fatto scattare tantissime segnalazioni da parte dei cittadini della frazione di Stagno e di tutta la città di Collesalvetti e il 7 dicembre da una nuova osservazione delle registrazioni è emerso che sono scomparse stranamente quelle del giorno 5 e, da un’attenta analisi delle tabelle di registrazione, appare evidente come per diversi giorni a partire dal 26 novembre non sarebbero stati riportati i dati;
il benzene è un idrocarburo incolore di odore pungente, infiammabile e molto stabile. Appartiene alla famiglia degli idrocarburi aromatici ed è caratterizzato da un’elevata pressione di vapore, pertanto evapora rapidamente e lo si trova quindi in aria soprattutto allo stato di vapore;
i danni che il benzene provoca sulla salute umana sono enormi e ad elevate concentrazioni ambientali è cancerogeno (come provato dalla letteratura scientifica) e può depositarsi al suolo o in acqua grazie alla pioggia, determinando processi che possono causare la contaminazione delle acque superficiali e profonde, a causa della sua scarsa solubilità;
con sempre maggiore insistenza si ripresenta a Stagno il problema degli odori in atmosfera, persistenti, fastidiosi ed acri, come denunciato da numerosi cittadini che hanno inoltrato segnalazioni ad ARPAT, che evidenziano che gli odori molesti sono un fenomeno sgradevole e sospetto con cui i cittadini di Stagno sono costretti a convivere da anni;
il portavoce della lista “Sinistra per Collesalvetti”, Luca Chiappe, ha recentemente interrogato il sindaco, in quanto ufficiale di governo in materia sanitaria, su questa grave situazione, non avendo avuto ad oggi nessuna risposta,
si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;
se, nell’ambito delle rispettive competenze, ritengano utile fare una verifica sulla situazione di inquinamento, sulle anomalie riscontrate nell’osservazione delle registrazioni e se i dati mancanti corrispondano magari ad elevati valori di emissione, come successo nel giorno 5 dicembre;
se ritengano necessario intervenire presso ARPAT per rendere più trasparenti e tempestive le modalità di intervento a seguito delle segnalazioni dei cittadini;
se ritengano utile richiedere ad ARPAT di esibire prove documentate di quanto è avvenuto in data 5 dicembre 2020 e nei giorni successivi per i quali mancano i dati di registrazione;
quali iniziative urgenti intendano assumere per la tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori nel sito.
(4-04738)