Licenziamenti due addetti pulizie nell’ospedale di Livorno

 

Apprendiamo con rabbia e sgomento, da un comunicato del Sindacato USB di Livorno, che due lavoratrici della cooperativa Innova Salento, attiva con un appalto per le pulizie all’Ospedale di Livorno, sono state licenziate adducendo come pretesto la mancata partecipazione ad una riunione svoltasi 15 giorni fa mentre erano in ferie.

In realtà c’è il gravissimo sospetto che le segnalazioni più volte portate dalle due lavoratrici per la mancanza dell’adeguato compenso contrattuale e della totale assenza di presidi minimi di sicurezza durante il lavoro, abbiano avviato le procedure di licenziamento con il recapito delle due lettere questa mattina.
Teniamo a precisare che in questo frangente di emergenza le due lavoratrici hanno segnalato un legittimo allarme per la loro sicurezza e che non sono le sole ad aver protestato: esiste un Decreto del Governo che tutela i lavoratori e pertanto ogni azione va calibrata in base ad esso, anche in considerazione del difficile momento che la sanità pubblica sta affrontando in termini di risorse umane ed economiche.

Il mondo della cooperazione per le sue finalità, dovrebbe essere il primo a proteggere e tutelare i propri lavoratori, ma questo non accade più da molto tempo a causa di contratti fragili, scarni dal punto di vista del diritto e con una retribuzione inadeguata, minimale sempre sul confine dello sfruttamento che ha il sapore della beffa quando accade che un lavoratore che protesta per un diritto mancato possa essere immediatamente rimpiazzato.

Non possiamo restare inermi a subire le storture di un sistema che non tutela ma punisce sempre di più i lavoratori delle categorie più svantaggiate.
Per la sicurezza dei cittadini, non si può dimenticare il ruolo difficile dei lavoratori privi di tutela che continuano nonostante tutto a prestare servizio lavorando nei luoghi fondamentali dove si combatte senza sconti il COVID-19.

L’accanimento contro chi denuncia, non può e non deve restare inosservato, ma al contrario divenire materia di discussione: è un’emergenza al pari di ciò che accade a chi si ammala e ha bisogno di efficienza, professionalità e cura.

Sinistra Italiana – Federazione di Livorno, in questa città, così come al livello regionale, si è sempre opposta e si opporrà sempre a politiche del lavoro ingiuste e punitive nei confronti dei lavoratori, così come si opporrà in futuro a chi ha avvilito e mortificato svuotandolo di risorse il sistema sanitario pubblico, rendendolo inadeguato nonostante gli annunci roboanti, a rispondere, con le giuste garanzie di assistenza e cura da una parte ai bisogni di cura degli utenti, dall’altra, garantendo sicurezza a tutti gli operatori, dai medici agli inservienti sui quali, oltre alla mancanza di presidi per proteggere la loro incolumità, mancano stabilità contrattuale e di retribuzione.

Esecutivo Sinistra Italiana – Federazione di Livorno