Solidarietà a Mimmo Lucano e Papa Francesco

 

I Segretari di Sinistra Italiana Livorno e Rifondazione Comunista – Livorno, a nome della lista ‘la Sinistra per Cannito Sindaco’ condannano le irripetibili affermazioni, riportate ieri dalla stampa nazionale, da parte di membri di Forza Nuova volte ad offendere violentemente il Papa in merito alla sua posizione di difesa dei migranti.
Lo spirito laico che portiamo non ci esime dal rispettare ed accogliere la pluralità di pensiero che arricchisce anche la sinistra in questo Paese e per questo siamo solidali con il mondo cattolico e con tutti coloro che predicano e praticano l’accoglienza e la difesa dei più deboli.
L’azione fortemente progressista di Papa Bergoglio, così come la lotta di Mimmo Lucano e di tanti altri che lottano contro le diseguaglianze fra gli uomini, ci obbligano a rimarcare la nostra vicinanza incondizionata a loro.
Non accetteremo mai di identificare nella costruzione di muri, la difesa di una declinazione di civiltà che non ci appartiene, lo definiamo al contrario, un deprecabile segno di violento decadimento e chiusura che si propone di spegnere ogni barlume di democrazia.
Chiudere i porti e porre sotto sequestro i mezzi di soccorso per continuare a lasciare morire le persone in mare è un atto vergognoso che va ben oltre il concetto di civiltà.
La vera barbarie sta tutta qui e nel numero alto di vittime che giacciono in fondo al Mediterraneo, così come nei continui atti di violenza subiti da donne, uomini e bambini che pagano un durissimo prezzo per il solo fatto di essere giunti qui, nel nostro Paese e in tutta Europa.
Sappiamo che il Ministro dell’Interno Salvini soffia sul fuoco dell’intolleranza condizionando le scelte di un Paese intero e perciò chiediamo alle forze democratiche che sappiamo essere presenti nel M5s, di prendere una posizione chiara e contraria che non avvalli le dichiarazioni razziste e ingiuriose portate da Forza Nuova, in particolare chiediamo alla Presidenza del Consiglio di agire dissociandosi con forza.
Continuare a minimizzare il problema è il problema perché c’è una deriva in atto e serve un gesto autorevole che cambi la direzione di un Paese sempre più lontano da se stesso e fortemente disorientato.
La volontà di trasformare l’Europa da continente libero in continente in stato di perenne assedio e terreno di lotta fratricida, ci è insopportabile, basta guardare alle nostre spalle la storia che portiamo per leggere tutta la rabbia e l’amarezza che viviamo oggi.
Simona Ghinassi e Francesco Renda
‘la Sinistra per Cannito Sindaco’