Svendita Paduletta, revoca del bando e dimissioni CdA Spil

 

Sinistra Italiana Livorno è fortemente contraria alla vendita della area portuale denominata “Paduletta” e oggi attraverso il giornale “Il Tirreno” apprendiamo che il Comune di Livorno ha desaturato il CdA di Spil SpA che in primavera deliberò la vendita ad una gruppo imprenditoriale locale nel settore della logistica.

Non capiamo perchè il CdA a partire dalla Presidentessa Ferrone non rassegnino le dimissioni visto nei fatti il commissariamento del socio di maggioranza della società e rileviamo che il prezzo di base d’asta è vergognosamente basso, quasi imbarazzante, se non altro per il confronto con il prezzo di vendita di un terreno adiacente senza contare i sei magazzini che saranno compresi nella operazione di conferimento alla newco di Spil (SPIL Strategic Contratc Logistic SRLU). 

In questo contesto di molte ombre e pochi luci di questa operazione ci associamo alla recente richiesta depositata nei giorni scorsi da Buongiorno Livorno in merito alla richiesta di dimissioni della neo nominata Assessora al Bilancio del Comune di Livorno, in particolare per il fatto che avrebbe dovuto come primo atto dopo la sua nomina dare un segnale forte e revocare il bando di vendita della newco.

Sinistra Italiana non solo chiede una sospensione del bando di vendita affinché una area così strategica fosse messa al riparo da interessi privati speculativi ma propone che si valuti la la possibilità, come fatto negli anni scorsi per alcuni lotti della stessa Paduletta, che l’area oggi rimasta in mano a Spil SPA potesse essere acquista dall’Autorità Portuale di Sistema Livorno Piombino e rientrare così di diritto in un ragionamento unitario e organico come parte integrante del progetto Piattaforma Europa’ nonchè di proprietà pubblica.

Circolo Territoriale SI Livorno Collesalvetti

 

Il Tirreno – cronaca di Livorno edizione 8 settembre 2017

Ammoniaca nel mare di Vada, avanti a tutto va messa la salute e l’incolumità dei cittadini e dei lavoratori

 

Martedì 12 alle ore 10 si terrà la commissione 5, quella relativa all’ambiente, sulla questione del disservizio occorso alla sodiera Solvay lo scorso 28 agosto.
Così come da noi indicato immediatamente a seguito dell’incidente è stata richiesta la presenza sia Arpat che della Società Solvay, le quali speriamo possano entrambe partecipare così come speriamo possano essere presenti il Sindaco e l’assessore all’ambiente Donati.
Ringraziamo per la sensibilità dimostrata la Presidente della Commissione Vivaldi.

Quanto avvenuto in merito alla presenza di ammoniaca in mare ci spinge a rinnovare l’importanza del controllo delle istituzioni pubbliche rispetto agli impianti industriali, a maggior ragione se chimici e ad impatto elevato sul territorio e sull’ambiente.

Avanti a tutto va messa la salute e l’incolumità dei cittadini e dei lavoratori.
Speriamo che durante la commissione possano essere chiariti i molti dubbi che ancora oggi permangono sulla questione dell’ammoniaca in mare.

Niccolò Gherarducci – Sinistra Italiana Bassa Val di Cecina e gruppo consiliare Sinistra Unità per il Lavoro

Progetti Bando Forza!

 

Il Circolo Tematico Mutualismo e Solidarietà Pierpaolo Pasolini, nato con l’obiettivo di promuovere azioni di mutualismo e socialità che incontrino la società Livornese e le sue varie sfaccettature si è dato come primo obiettivo quello della partecipazione al bando “Forza” (www.sinistraitaliana.si/forza-bando-mutualismo-sinistra-italiana/) creato dal partito, con i contributi dei suoi parlamentari con l’obiettivo di far vivere dei progetti sociali interconnessi alla società. 
A tal riguardo abbiamo lavorato, su indicazioni delle prime riunioni del circolo a costruire due linee di progetti. 
 

Il bando Forza! si divide in due linee:

FORZA! X rivolta ai progetti promossi da associazioni, comitati, gruppi informali e gruppi di attivisti o circoli territoriali di Sinistra Italiana. Tale fondo ha una dotazione finanziaria di € 60.000 per sostenere da un minimo di 20 progetti a un massimo 60 progetti per un contributo a fondo perduto erogabile di minimo € 1.000 e massimo € 3.000 a progetto;
FORZA! + rivolta a cooperative, associazioni e imprese no profit per progetti di innovazione e inclusione lavorativa orientati al sociale. Tale fondo ha una dotazione finanziaria di € 40.000 per sostenere da un minimo di 2 progetti a un massimo di 4 per un contributo a fondo perduto erogabile di minimo € 10.000 e massimo € 20.000 a progetto.

Linea Progetti Forza! X

Sono progetti di dimensioni considerevoli (finanziamenti da 10 a 20.000€) che abbiamo promosso in partnership con strutture associative consolidate.

Linea Progetti Forza! +

Sono progetti di dimensioni più contenute (finanziamenti da 1000 a 3000€) che porteremo avanti come circolo in partnership con associazioni.

 
Di seguito l’elenco dei progetti presentati:
 
Forza! +

Livorno Città a colori (promotore: La Compagnia degli Onesti)
E’ un progetto che mira a mappare le classi delle scuole di Livorno con una maggiore presenza di immigrati e attivare laboratori interculturali di cucina, cultura, teatro e cinema) mirati all’integrazione dei ragazzi.
Alla fine dei vari laboratori ci sarà un evento conclusivo con uno spettacolo dove i ragazzi italiani e stranieri metteranno in scena con la supervisione dell’associazione uno spettacolo proprio.

CiclOfficina (promotore ARCI Livorno)

E’ un progetto che mira a trasformazione un’associazione di richiedenti asilo in un’impresa cooperativa.
CiclOfficina è un’officina formata da 3 immigrati che hanno ottenuto asilo in Italia che si occupa del riuso di rottami per creare biciclette nuove che vengono messe in vendita durante partecipate aste pubbliche.
La trasformazione in impresa cooperativa oltre a rappresentare un riscatto sociale importante per chi scappa da miseria e guerre permetterebbe ai ragazzi di ampliare le loro possibilità di lavoro, dare reddito e presentare un vero e proprio esempio integrazione compiuta.

Forza! X

La Guglia per Noi (promotore Sinistra Italiana)

E’ un progetto che vuole occuparsi di una delle nostre periferie. Costruendo un laboratorio di Drammaturgia di comunità, attraverso un docufilm si vuole costruire socialità in quel quartiere e restituire la luce che merita.
Fiorentina è infatti una periferia con una storia importante per Livorno. Per valorizzarla si procederà a creare un documentario con delle interviste agli abitanti memoria storica del quartiere e un concorso svolto con mezzi dilettantistici come cellulari e go pro che racconti il quartiere dal punto di vista di chi ci vive.
Verrà infine realizzato un evento dove verrà proiettato il videoclip e premiati i vincitori del concorso.

Io sono 141 (promotore Sinistra Italiana e Circolo ARCI IOSONO141)

E’ un progetto dedicato alle scuole per tenere viva la memoria sulla vicenda ancora non chiarita della Moby Prince, si tratta di una serie di incontri realizzati nelle scuole con un concorso creativo dedicato a gruppi di studenti che dovranno immaginare di essere stati loro il passeggero 141, unico sopravvissuto della tragedia e rappresentare, con scritti, immagini, dipinti, musica o qualsiasi altro supporto come avrebbero vissuto sulla propria pelle quella tragedia e la mancanza di giustizia ad essa conseguita.

 

Una Sinistra unita da Roma a Livorno, alternativa al liberismo. al PD, alle destre e al M5S

 

Il Paese necessita di una forza politica della Sinistra in grado di dare voce e rappresentanza istituzionale a tutti coloro che, sempre in numero maggiore, soffrono gli effetti devastanti di una crisi economica e sociale, che crea nuove povertà e nuove sofferenze sempre più diffuse.
I coordinatori provinciali di Possibile, ArticoloUNO-MDP e Sinistra Italiana di Livorno dialogano da tempo con l’obiettivo di avviare il processo per la costruzione di questa nuova forza politica, caratterizzata da valori, principi e ideali condivisi, dalla necessità di rimettere il lavoro al centro del proprio agire politico e da una rinnovata cultura di governo.
Una forza politica che proponga al Paese un’idea profondamente diversa dalle esperienze di governo di questa legislatura, dalla cultura dominante della destra che sta pericolosamente impregnando il senso comune, dal populismo demagogico dei Cinque Stelle e dalla moderazione per molti versi reazionaria del PD renziano.
Milioni di persone hanno abbandonato la partecipazione politica e anche la voglia di andare a votare, proprio perché da troppo tempo non trovano una rappresentanza adeguata ai loro bisogni e una capacità di dare risposte ai problemi concreti che affliggono le loro vite.
Noi ci candidiamo a ridare voce e visibilità a tutti questi soggetti. Per far questo nei prossimi giorni daremo vita ad un coordinamento permanente con l’obiettivo di strutturare un processo unitario che superi le divisioni del passato e che apra un processo costituente di una nuova forza della Sinistra, autonoma e unitaria.
Ci impegniamo a far vivere e crescere questo coordinamento su tutto il territorio provinciale anche come contributo di chiarezza e di stimolo al dibattito nazionale. Dopo mesi di discussioni che a livello nazionale ci hanno visti impegnati in iniziative di confronto (PolitiCamp, Fondamenta, Brancaccio, Piazza Santi Apostoli, ecc.) oggi si pone la necessità di un salto di qualità in termini di concretezza.
Livorno e il suo territorio vogliono partecipare al dibattito nazionale con questo contributo, che dovrà avere le caratteristiche di un percorso aperto, oltre che ai soggetti promotori, anche a tutte le forze locali e nazionali che ne condividono la necessità e l’impostazione politica, anche a coloro che in questa fase sembrano aver privilegiato una sterile autoreferenzialità.

Simona Ghinassi – Sinistra Italiana

Antonio Ceccantini – Possibile

Leonard Conforti – Articolo 1 MDP

I caraibi della Toscana, le spiagge bianche di Vada, dimostrano, purtroppo, ogni giorno di più, di essere una grande discarica industriale

 

I cittadini di Rosignano e di Vada se ne sono accorti alla fine di agosto quando, dopo aver chiaramente sentito un pungente odore di ammoniaca, hanno visto una grande moria di pesci di medie dimensioni che hanno riempito il mare e la sabbia delle spiagge bianche.

I referti analitici dei campioni di acqua di mare prelevati in prossimità della battigia hanno mostrato una presenza di ammoniaca con concentrazioni superiori a quelle riscontrate durante i monitoraggi marino costieri routinari. I valori rilevati mostrano una andamento decrescente delle concentrazioni di ammoniaca allontanandosi dallo scarico Solvay.

Verrebbe quasi da ringraziare l’azienda che, avendo magari commesso un errore di gestione dei suoi prodotti, ha messo in risalto il grande disastro ambientale che si sta consumando su questo tratto di coste livornesi da anni.

L’osservatorio nazionale amianto in uno studio recentemente pubblicato dal relatore Claudio Marabotti afferma che “oltre alla presenza di amianto si registrano nell’aria e nelle acque metalli pesanti. Tutti questi agenti hanno causato non solo malattie tumorali, ma anche a carico dell’apparato cardiaco e vascolare come ictus e ischemie, casi di Alzheimer. In totale stimiamo che dal 2001 al 2010 a Rosignano, per questi agenti patogeni, si siano verificati appunto 250 morti in più rispetto a quanto era atteso secondo le stime.” Non solo ammoniaca quindi.

Ormai a inizio settembre si parla nuovamente di vietare la balneazione, un po’ come spesso succede e, magicamente, di permetterala di nuovo a maggio, pronti per la stagione estiva, con la connivenza totale delle amministrazioni locali, piegate ad interessi di bassa bottega.

Questo non è il modo di fare politica.

Chiediamo con forza agli enti competenti, ARPAT  e comuni coinvolti, oltre alla regione Toscana, di monitorare strettamente la fabbrica, di definire una volta per tutte gli inquinanti presenti nei sedimenti delle spiagge bianche e negli sversamenti a mare, di estendere studi epidemiologici sulle popolazioni interessate e di chiedere al ministero competente se non sia il caso, al termine di questa analisi, di ricomprendere le spiagge bianche in un nuovo sito di interesse nazionale per la bonifica industriale.

Alessandro Brunini

 Sanità e Welfare – Sinistra Italiana Toscana

Simona Ghinassi  

Coordinatrice Sinistra Italiana – Federazione di Livorno