Sinistra Italiana, a Livorno e Pisa, per la pace e la smilitarizzazione

 

Le Federazioni provinciali di Sinistra Italiana di Livorno e Pisa esprimono congiuntamente l’adesione pubblica a sostegno dell’iniziativa che i movimenti e i soggetti politici hanno convocato per il 2 giugno alle h.10.30 di fronte all’ingresso di Camp Darby.

Nel corso del 2017, infatti, inizierà la realizzazione di una nuova linea ferroviaria che potenzierà il collegamento fra la base statunitense ed il porto di Livorno. Si tratta di una infrastruttura il cui progetto è stato approvato il 26 aprile dal consiglio direttivo dell’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli e che non sarà messa a disposizione dei cittadini, poiché trasporterà senza nessun controllo armi ed esplosivi attraverso un territorio densamente popolato. Critichiamo il potenziale pericolo per la sicurezza del territorio nel suo complesso; parliamo di un’area che abbraccia due province con i propri due principali agglomerati urbani ed industriali. Non si intravede da parte degli Enti Locali o del governo un’autentica presa in carico del tema della smilitarizzazione, ormai completamente abbandonata. L’ultimo vertice NATO, anzi, ha visto la subalternità del governo italiano alla richiesta statunitense di aumentare il contributo alle spese dell’Alleanza dell’Atlantico del Nord: non esattamente il preludio per una politica estera ancorata alla smilitarizzazione.
Noi non vogliamo che il nostro territorio paghi il costo umano e sociale di una presenza militare cosi’ pervasiva e non controllabile con organismi democratici. Dai nostri comprensori, infatti, vengono inviate soprattutto in Medioriente – per le guerre in Siria, Iraq e Yemen – grandi cargo con armi statunitensi che fanno scalo ogni mese a Livorno. Proprio per questo aderiamo con convinzione, nei nostri rispettivi territori, alla campagna per la smilitarizzazione e la resistenza alla guerra, proprio per questo il 2 giugno saremo presenti: in Parlamento e nel Paese, Sinistra italiana vuole farsi portatrice di una politica complessiva di pace e smilitarizzazione.

Non c’è giorno migliore del 2 giugno per ribadire che l’Italia, come indicato dall’art. 11 della nostra Costituzione, ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà e alla dignità dei popoli. Sarebbe il caso che le istituzioni prendano parola su questo, anziché attestarsi su una retorica tanto alta quanto vuota.

Simona Ghinassi
Coordinatrice Sinistra Italiana – Federazione di Livorno
Ettore Bucci
Coordinatore Sinistra Italiana – Federazione di Pisa

 

Nasce all’Isola Elba il circolo territoriale di Sinistra Italiana

 

La Federazione Provinciale di Livorno di Sinistra Italiana prende atto con soddisfazione, in accordo con i compagni elbani, della costituzione del Circolo territoriale dell’Isola d’Elba che nei prossimi giorni si insedierà formalmente per la nomina degli organismi di direzione politica ed organizzativa previsti dallo statuto.
Si conclude così il processo costitutivo di una nuova forza politica che, dopo il Congresso nazionale di Rimini e la elezione alla segreteria di Nicola Fratoianni, si pone l’ambizioso obiettivo di avviare un processo di ricostruzione della sinistra nel nostro Paese e di dare rappresentanza a tutti coloro che credono ancora nei valori e negli ideali di eguaglianza, giustizia e libertà che altri hanno abbandonato perseguendo politiche e programmi di ispirazione autoritaria e neoliberista.
I circoli territoriali saranno il cuore pulsante per la crescita e lo sviluppo di un percorso dove parole come solidarietà, diritti, accoglienza, pace. lavoro possano recuperare la loro autenticità e tornare ad essere protagoniste di un nuovo linguaggio fra le persone e ovunque si lotta per creare le condizioni di un mondo migliore, per difendere le fasce più deboli ed emarginate della società e per dare un futuro e maggiori certezze alle nuove generazioni.
L’Elba rientra a pieno titolo nel percorso interprovinciale che la Federazione di Livorno ha deciso di avviare per dare forma e sostanza ad una visione larga di azione delle tre Provincie di Grosseto, Livorno e Pisa che hanno vocazioni e problemi simili, e pertanto interessate ad interagire per unire le forze e trovare strategie comuni.
In questo quadro l’Elba ha però una particolarità che la distingue e la fa essere diversa dagli altri territori: quella dell’insularità, con tutte le problematiche che essa comporta e che tende a limitare diritti fondamentali e costituzionali, quali il diritto alla mobilità, alla salute, all’istruzione.
L’insularità e la mono-economia basata sulla stagionalità del turismo, creano inoltre condizioni di precarietà del lavoro ancora più gravi di quanto non lo siano altrove, costringendo spesso i giovani ad emigrare per cercare occupazione in continente e anche all’estero..
Approvvigionamento idrico, smaltimento dei rifiuti, valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, sostegno alle imprese ed investimenti per l’ammodernamento e il miglioramento delle strutture ricettive, sono altri aspetti su cui la classe dirigente e le istituzioni dell’isola devono porre maggiore attenzione e mettere in campo iniziative adeguate, accantonando conflittualità municipalistiche per lavorare su un progetto di governo unitario dell’isola. Ed è anche su come verranno affrontati questi problemi che Sinistra Italiana esprimerà la propria posizione rispetto a quanti sono in lizza per le elezioni amministrative di giugno e per quelle che interesseranno in futuro il governo dei comuni elbani.
All’Elba come altrove deve essere chiaro che Sinistra Italiana è nata come forza autenticamente di sinistra e come tale alternativa a quelle forze che, come il Pd, hanno assunto il feticcio del mercato e della globalizzazione selvaggia, dominata dalla speculazione finanziaria, come stella polare delle loro politiche neoliberiste, ampliando la forbice delle disuguaglianze, mortificando le conquiste sociali e i diritti dei lavoratori e facendo pagare la crisi a chi il lavoro l’ha perduto e a chi, soprattutto giovani e donne, il lavoro non l’ha mai conosciuto.
Un punto di riferimento del Circolo ed una platea di discussione e di confronto aperta sulla politica locale e nazionale sarà presto disponibile sulla rete attraverso un sito creato appositamente per quanto vogliono interloquire con Sinistra Italiana dell’isola.
Si informa, infine, che per avere chiarimenti sulle modalità di tesseramento e iscrizione al Circolo e su ogni altro aspetto di carattere organizzativo, è disponibile fin d’ora il numero di cellulare 339.5481876.

Il Tirreno: La ricetta di Sinistra Italiana e il suo giovane esecutivo

VOLTI E PROGETTI DELLA FEDERAZIONE LIVORNESE

Ieri pomeriggio la neo eletta coordinatrice della federazione di sinistra italiana di Livorno Simona Ghinassi ha presentato alla stampa e alla città i componenti dell’esecutivo della federazione di sinistra italiana di Livorno, ovvero «il braccio operativo che insieme a me- dichiara Ghinassi- inizierà questo percorso a livello provinciale. Un gruppo giovane, composto da tre persone che si sono avvicinate per la prima volta, soltanto adesso, alla politica interna di un partito e soprattutto persone che condividono con me e con Sinistra Italiana i veri valori della sinistra che troppo spesso vengono dimenticati».

I componenti del gruppo dirigente sono: Elena Mataresi responsabile organizzazione politica e di eventi, Antonella Ferri responsabile tesseramento e Giovanni Tresoldi responsabile comunicazione.

Nonostante si siano strutturati da poco tempo sul territorio, essendo un nuovo soggetto politico, il confronto attivo con i residenti e con le associazioni ha visto in poco tempo crescere le loro adesioni.

«Prima del congresso svolto poco tempo fa- spiega Antonella Ferri – i tesserati erano 195 adesso siamo a 300 senza contare i simpatizzanti perché la nostra struttura permette a chiunque sia interessato di poter partecipare, senza nessun obbligo, alle riunioni tematiche».

Un partito, che sembra prendere piede in questa città e che, nonostante le diffidenze che molti hanno nei confronti di chi svolge un ruolo politico, sembra attrarre consensi.

«Noi puntiamo molto sulla comunicazione- interviene Giovanni Tresoldi- sui social siamo molto attivi e cerchiamo il più possibile di condividere cosa facciamo ma soprattutto cerchiamo di ascoltare veramente quello che le persone ci dicono, le loro situazioni di disagio, le loro critiche, i loro consigli perchè fare rete è fondamentale per creare una città migliore».

A fine conferenza è stato poi annunciato anche un bando che è già in corso ma che il gruppo dirigente ha voluto ricordare perché la scadenza non è lontana.

Il bando si chiama; “Forza!” ed è stato lanciato a partire da questo mese di maggio da parte di Sinistra Italiana mira a sostenere l’attivazione e il potenziamento delle iniziative territoriali ispirate ai principi di trasparenza, partecipazione e innovazione.

Gli ambiti di intervento ammessi sono: l’innovazione sociale ed economia ecosostenibile e della condivisione, le pratiche di mutualismo rivolte a soggetti socialmente fragili, infine la promozione del volontariato e di nuove pratiche sociali delle giovani generazioni. Il fondo a sostegno al bando, per l’anno 2017, è pari a 100.000 euro.

«La cosa importante da sottolineare- conclude Ghinassi- è che questi fondi sono provenienti da risorse erogate volontariamente a tal fine, dai deputati e senatori aderenti ai gruppi di Sinistra Italiana. Dicono che i partiti sono tutti uguali, ma non è così, noi crediamo che adottando i valori di sinistra si possa fare la differenza».

Diletta Fallani

Il Tirreno – Redazione di Livorno

Sinistra Italiana sarà presente sabato a Livorno all’iniziativa “Basta con i fascismi”

 

Sinistra Italiana – Federazione di Livorno aderisce alla giornata nazionale antifascista del 27 maggio e sarà presente a Livorno in Piazza Grande al presidio che si terrà dalle 16:30 alle 18:30 promosso da ANPI con la collaborazione di ARCI e CGIL.
Partecipiamo convintamente alla giornata antifascista lanciata da ANPI a livello nazionale con la nostra precisa volontà di costruire nel Paese una diffusa coscienza nazionale sul problema dell’intensificarsi del fenomeno e della minaccia neofascista in Italia e nel mondo, dei razzismi, della xenofobia e sulla necessità, quindi, di una piena attuazione dei principi e dei valori della Costituzione nata dalla Resistenza. 
Invitiamo i nostri iscritti, i simpatizzanti e tutti cittadini che hanno cari i valori della democrazia e dell’antifascismo a partecipare numerosi.

Simona Ghinassi 

Coordinatrice Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

 

Forza! Il bando per il mutualismo di Sinistra Italiana

C’è una grande novità nella politica italiana. Dicono che i partiti sono tutti uguali, dicono che i soldi vengono intascati, sprecati, noi crediamo che si possano usare in modo differente, per fare la differenza.
Centomila euro di versamenti dei nostri parlamentari vengono messi a bando in piena trasparenza per consentire a circoli, associazioni, gruppi informali di realizzare concretamente progetti di solidarietà attiva, mutualismo, volontariato.
Visita il sito, scarica il bando, organizzati e partecipa anche tu!
Dai #forza alle tue idee!